Una tifosa della nazionale russa

“I Mondiali hanno distrutto gli stereotipi del calcio e della Russia”

© Sputnik . Alexey Filippov
Notizie dei Mondiali di calcio 2018
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Nonostante prima dell'inizio dei Mondiali di calcio in Occidente la Russia veniva dipinta solo con colori scuri, ora a pochi giorni dalla fine dell'evento è diventato evidente che tutti sono soddisfatti del torneo, sia le stelle del calcio che i tifosi stranieri, riferisce la CNBC.

Allo stesso tempo questi Mondiali hanno rotto non solo gli stereotipi nazionali, ma anche quelli calcistici.

Prima dell'inizio dei Mondiali, "avevano messo in guardia i tifosi ed appassionati di calcio che a proprio rischio e pericolo sarebbero partiti per vedere le partite, la Russia veniva dipinta come una pedina dannosa sulla scena internazionale e Putin era una persona sgradita", scrive il sito web del canale televisivo americano CNBC.

Tuttavia dopo poche settimane dall'inizio della massima manifestazione calcistica, le "stelle del calcio internazionale, i giornalisti e la gente che si è recata in Russia in generale ha espresso commenti molto positivi," riconosce l'editorialista del canale.

"Penso che questo campionato passerà alla storia come uno dei più amichevoli e di maggior successo, — ha commentato per la CNBC l'esperto di Russia dell'associazione "Forum russo-tedesco" Alexander Rahr. — La gente aveva paura dei tifosi russi, ma il popolo russo ha dimostrato di sapere come accogliere gli ospiti. Spero che questo dia un impulso alla Russia, la gente del posto non ha mai visto così tanti turisti. Nel giro di un mese sono arrivate migliaia di persone, non solo a Mosca e San Pietroburgo, ma anche nella provincia, dopo tutto queste persone non avevano mai viaggiato in Russia", ha aggiunto.

Sicuramente Putin è "probabilmente molto compiaciuto di questi Mondiali e dei giudizi positivi della stampa", continua l'esperto.

La scorsa settimana Putin ha detto in un incontro con il presidente della FIFA Gianni Infantino che i Mondiali si sono svolti senza incidenti e scontri tra i tifosi delle squadre e questo ha contribuito a frantumare molti stereotipi sulla Russia.

"La gente ha visto che la Russia è un Paese ospitale, ben disposto verso coloro che vengono qui", ha osservato il presidente.

Tra le personalità che hanno valutato positivamente questi Mondiali c'è l'ex capitano della nazionale tedesca Lothar Matthäus. L'attuale campionato è stato "uno dei migliori negli ultimi 40 anni, grazie signor presidente e grazie alla Russia", la CNBC cita Matthäus.

Come osservato in un'intervista con il corrispondente del canale la vice presidente della società di consulenza Teneo Intelligence Otilia Dhand, i Mondiali sono essenzialmente stati "un'attività promozionale concepita per creare un'immagine positiva in tutto il mondo della Russia. Anche se non hanno quasi per nulla un peso geopolitico diretto, sono uno strumento di "soft power" per migliorare la percezione della Russia presso il grande pubblico all'estero," — ha affermato la Dhand.

Sullo sfondo della "difficile situazione diplomatica" relativa alla riunificazione della Crimea e delle successive sanzioni occidentali, così come sulle accuse di ingerenza nelle elezioni americane, di promozione dei "partiti populisti destabilizzanti" in Europa e dell'avvelenamento dell'ex spia russa in Gran Bretagna, questi Mondiali ben organizzati hanno permesso alla Russia di "alleviare un po' la tensione" e "riaprire i canali diplomatici", scrive l'autore dell'articolo.

Ad esempio, secondo la CNBC, il presidente francese Emmanuel Macron, che assisterà alla finale tra la Francia e la Croazia, "sfrutterà l'occasione per parlare con Putin".

Per quanto riguarda l'impatto dei Mondiali sull'economia russa, gli analisti non hanno ancora deciso se i pro supereranno i contro dell'organizzazione di un evento simile, si afferma nell'articolo. Secondo il capo economista della società BCS Financial Group Vladimir Tikhomirov, senza dubbio i Mondiali si sono rivelati utili per la Russia sia in termini di pubbliche relazioni, sia in termini economici, tuttavia l'effetto sull'economia potrebbe essere di breve durata. "Questi Mondiali si stanno svolgendo molto bene ed hanno già contribuito a cambiare la percezione della Russia nel mondo in modo positivo; stimolano anche il turismo, quindi mi sembra che ci sarà un effetto positivo. Ma dopo la fine del campionato non scommetterei su un aumento vertiginoso del flusso turistico", ha chiarito l'esperto. — Un grande evento come questo, che si tratti di Olimpiadi o Campionato del Mondo, stimolano l'economia nazionale perché ovviamente cresce il turismo, il settore dei servizi, il settore dei trasporti e così via: tutto questo aiuta l'economia, ma il problema è che di solito è una tendenza di breve termine." Secondo Tikhomirov, "non appena finiranno i Mondiali, di solito si registra un calo post-torneo e un significativo declino di quegli indicatori che mostravano una crescita elevata prima della fine dell'evento".

Contemporaneamente gli stereotipi sulla Russia non sono l'unica cosa che questi Mondiali hanno rotto: sono cadute anche le certezze tradizionali del calcio, sottolinea l'autore dell'articolo. Molti favoriti, tra cui il Brasile, la Germania, la Spagna e l'Argentina, sono tornati a casa molto presto, per questo i Mondiali sono diventati più interessanti, osserva il giornalista. I padroni di casa, la nazionale sulla carta più debole al 70° posto del ranking FIFA al via di questi Mondiali, ha lasciato soddisfatti i suoi tifosi:

i suoi Mondiali sono finiti solo sabato scorso, quando è stata eliminata dalla Croazia arrivata poi in finale, ma solo il fatto che la Russia ha raggiunto i quarti di finale è diventato emblematico di questo torneo emozionante, memorabile e imprevedibile, si legge nell'articolo.

La Coppa del Mondo di calcio si svolge in Russia dal 14 giugno al 15 luglio 2018. Le partite della fase a gironi si giochano in 11 città: Kaliningrad, San Pietroburgo, Mosca, Nizhny Novgorod, Kazan, Saransk, Samara, Ekaterinburg, Volgograd, Rostov e Sochi. 

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Economia della Russia, Russofobia, Calcio, Politica Internazionale, Sport, Mondiali di calcio 2018, CNBC, Russia
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