15:18 31 Ottobre 2020
Virale
URL abbreviato
0 112
Seguici su

ll 28 gennaio 1896 Walter Arnold, venne multato da un poliziotto in bicicletta nel Kent per accesso di velocità: 13 chilometri orari quando il limite era di soli 3. Si trattò della prima multa per eccesso di velocità su automobile al mondo e, per ironia della sorte, rese il Sig. Arnold ‘milionario’.

Ancor più ironia della sorte il fatto che questa curiosa storia, oggi dimenticata ma che all’epoca fece scalpore, è stata recentemente rispolverata dal programma televisivo condotto da Jerry Scotti che si chiama ‘Chi vuol essere milionario’.

Sì perché il signor Arnold, non era un automobilista qualsiasi, ma fu uno dei primi concessionari di automobili in Gran Bretagna e fornitore locale di veicoli Benz.

Era molto in anticipo sui tempi e fondò anche una sua azienda automobilistica producendo carrozze a motore "Arnold".

La pubblicità che ricevette da quella prima multa per ‘eccesso di velocità’, che gli costò pochi scellini, gli valse immensamente di più.

La domanda

La domanda che ha riacceso l'interesse su Arnold era la seguente:

“Per cosa venne multato Walter Arnold nel 1896?”

E le risposte tra le quali si è trovato a scegliere il concorrente Kris Joseph Caraccioli di Licata erano:

  • Divieto di sosta 
  • Eccesso di velocità
  • Guida senza patente
  • Guida in stato ebbrezza,

Il giovane aspirante milionario dopo lunghi arzigogoli deduttivi, è arrivato allalla conclusione giusta e si e portato a casa l’assegno da 30 mila euro.

Niente in confronto a quanto valse a Mr. Arnold quella multa

Secondo la rivista online HistoricUK, quella multa fu oggetto di una vera e propria causa giudiziaria. Le ricerche dimostrerebbero che il London Daily News raccolse nota di tutta la vicenda all’epoca e che i capi di accusa in origine riguardassero non solo l’eccesso di velocità ma anche l’utilizzo di una “locomotiva senza cavallo” non autorizzata, il fatto che tale mezzo venisse condotto da meno di tre persone, come l’allora regolamento per le carrozze imponeva, e per non avere scritto il suo nome e indirizzo sul veicolo (la targa del tempo).

Al tribunale di Tunbridge Wells (Sud-Est Inghilterra) impazzirono per quella causa – si trattava di dover applicare una disciplina per analogia non esistendo ancora un codice della strada adeguato a quel curioso nuovo mezzo che ancora non si chiamava neppure automobile ma ‘carrozza senza cavalli’.

Alla fine comminarono a Mr. Arnold una multa di 5 scellini per "utilizzo di una carrozza senza un cavallo da locomotiva" e 1 scellino per ognuna delle altre infrazioni.

Secondo questa ricostruzione quindi, non sarebbe del tutto corretta neppure la risposta data dal giovane di Licata e accettata dal programma perché sì, B – Eccesso di velocità, ma anche C – Guida senza patente, perché gli venne contestato di non avere i documenti in regola per condurre quel tipo di mezzo dato che quel tipo di mezzo non era ancora previsto dovesse esistere.

In ogni caso una storia a buon fine, al trasgressore di allora tanta pubblicità per pochi scellini, al concorrente di oggi l’assegno.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook