12:15 19 Settembre 2020
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L'agronomo Vladimir Vikulov ha raccontato a Radio Sputnik cosa succede al tè quando viene conservato troppo a lungo.

Ogni prodotto ha una propria data di scadenza. Alcuni cibi durano anni, altri possono andare a male dopo pochi giorni. Con il tè, tutto dipende dal suo tipo, ha osservato Vladimir Vikulov. In un'intervista con Radio Sputnik, l'agronomo ha spiegato che il tè Pu'er migliora il suo gusto nel tempo, mentre il normale tè sfuso, al contrario, perde le sue proprietà benefiche.

"Il tè Pu-erh ha una sua stagionatura, a seconda della quale cambiano le proprietà, la qualità del tè, il gusto e, naturalmente il prezzo. Se parliamo di ciò che è ampiamente consumato, la durata di conservazione del tè sfuso non è superiore a un anno se conservato in condizioni adeguate. In un contenitore aperto, la durata di conservazione è ancora più breve. E quando compriamo il tè in un negozio qualsiasi, all'inizio è difficile parlare della sua qualità", ritiene l'agronomo.

Il tè stesso è un prodotto piuttosto vulnerabile, ha sottolineato Vladimir Vikulov. È molto sensibile agli odori, all'umidità e alla presenza di varie sostanze intorno ad esso.

"Quando si conserva il tè a casa, è opportuno garantire la sua tenuta ermetica. Il contenitore deve essere in ceramica, vetro, nel peggiore dei casi in metallo. Per un breve periodo - diverse settimane - può essere conservato in un contenitore di cartone. Se è possibile conservarlo in un contenitore sottovuoto, si aumenterà la durata di conservazione", - ha detto Vladimir Vikulov.

L'agronomo ha spiegato cosa succede al tè dopo la data di scadenza.

"Si verifica un processo ossidativo, le vitamine vengono distrutte, gli oli essenziali e gli aromi evaporano. Il tè diventa di bassa qualità. Emerge che dopo un anno di conservazione si può bere, ma il beneficio è minimo", ha detto Vladimir Vikulov.
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Scienza e Tecnica, Società, Alimentazione
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