03:00 27 Gennaio 2021
Virale
URL abbreviato
Coronavirus: superati i 5 milioni casi nel mondo (21 maggio-22 giugno) (148)
0 26
Seguici su

Il Giappone sorprende sempre per le particolari invenzioni, e ora, dopo l'apertura delle piscine nel paese, hanno iniziato ad essere spesso richieste le mascherine da piscina, secondo il giornale Asahi.

Le piscine in Giappone dopo la chiusura dovuta alla diffusione del coronavirus hanno iniziato a riaprire dal 1° giugno.

Le autorità giapponesi hanno ritenuto che, con una concentrazione sufficiente di cloro nell'acqua, il rischio di infezione sia estremamente ridotto.

Ma il problema delle scuole di nuoto, in particolare dei bambini, è rimasto irrisolto: l'allenatore dovrebbe dare spiegazioni e comandi a voce alta, a volte correggendo la posizione del bambino in acqua.

Tutto ciò crea la necessità di una maschera che protegga da possibili infezioni, ma allo stesso tempo che non si bagni o che non si sfili nell'acqua.

​La soluzione è stata trovata da una piccola azienda nel centro di Tokyo. Le sue maschere sono realizzate in materiale trasparente, coprono la parte inferiore del viso, non si sfilano nell'acqua.

Il design consente di nuotare tranquillamente. Inizialmente, tutte le maschere venivano realizzate manualmente. Il prezzo per un set di 10 pezzi era di 29 mila yen (circa 260 dollari).

A metà maggio, l'associazione dei club di nuoto ha riconosciuto la loro convenienza ed efficacia. Da quel momento, sono state ricevuti oltre 16.000 ordini da 700 organizzazioni provenienti da tutto il Giappone. Nonostante il fatto che a giugno la produzione sia stata estesa a 10.000 al mese, ci vuole più di un mese per la consegna dei prodotti.

Tema:
Coronavirus: superati i 5 milioni casi nel mondo (21 maggio-22 giugno) (148)

Correlati:

Giappone: Isolamento e crisi, eppure calano i suicidi – esperto giapponese spiega perché
Coronavirus, Giappone: Abe revoca lo stato di emergenza
Giappone, la città di Yamato vieta uso di smartphone ai pedoni
Tags:
Giappone
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook