Mondiali 2018

Verso i Mondiali Russia 2018 ma senza Italia

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Marina Tantushyan
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Il prossimo 14 giugno si aprirà a Mosca la 21esima edizione dei Mondiali di calcio FIFA. Si partirà con la gara d'apertura tra i padroni di casa e l'Arabia Saudita.

Le squadre partecipanti sono 31 oltre alla nazionale ospitante (Russia) che è l'unica qualificata di diritto. Si gioca in 11 città e 12 stadi. Ekaterinenburg è la città più a est nella quale si giocherà, mentre Sochi che ha ospitato anche i Giochi Olimpici invernali del 2014, è quella più a sud. La finale del 15 luglio 2018 è in programma allo stadio Luzniki di Mosca.

Com'è vista questa festa del calcio dall'Italia che purtroppo non parteciperà a questa festa del calcio mondiale? Sputnik-Italia ne parlato con John Cavenaghi, ex coordinatore del FIFA Master e della Sport Business Academy, e fondatore e caporedattore del blog SerieAddicted.com.

— John, iniziamo con una domanda un po' amara. Il 13 novembre 2017 è una data che passerà alla storia del calcio italiano. Come Lei ha reagito al pareggio contro la Svezia e la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali?

— Come ha detto, è un giorno che è entrato nella storia, anche se dalla porta sbagliata purtroppo. Fino a qualche mese fa sembrava impensabile, ma la svolta è stata nella partita di ritorno contro la Spagna. In quell'occasione qualcosa si è rotto nello spogliatoio e nei rapporti fra il CT Ventura e il gruppo. Dopo la sconfitta con la Svezia dell'andata, ho iniziato a temere il peggio, che, puntualmente, si avverato. Bisogna anche pensare che per molti italiani questi saranno i primi mondiali senza Azzurri, qualcosa che sembrava impossibile (l'ultimo infatti fu nel 1958, ndr).

— Sono passati oramai più di sei mesi da questa sconfitta dolorosa. A Suo avviso, l'Italia è guarita dalla Sindrome della Nazionale Mancante?

— Se per Italia s'intende la Nazionale, credo che sei mesi siano pochi, anche perché, di fatto, il nuovo ciclo è appena iniziato. Innanzitutto sarebbe opportuno avere un presidente Federale, che al momento non c'è e manca da febbraio. Come si fa a dettare un nuovo corso se manca un leader? Però alcune decisioni e alcune riforme vanno nella giusta direzione. Ad esempio la scelta di un CT di esperienza come Mancini, e l'introduzione delle seconde squadre, che dalla stagione 2018-19 verranno gradualmente inserite nel campionato di Serie C, e che si spera aiutino a far rinascere un settore giovanile in grandi difficoltà per la mancanza di talento e fantasia. 

— È vero che l'assenza degli azzurri dai campi russi ha causato una pesante svalutazione del brand Italia, con un drastico calo del fatturato legato al merchandising? Quanto è costato all'Italia l'eliminazione ai Mondiali?

Uno spettacolo di luci a Mosca.
© Sputnik . Ilia Pitalev

— Di sicuro non ha fatto bene al movimento calcistico italiano, ma è anche vero che se la nazionale sta soffrendo molto, la Serie A e i club italiani stanno invece finalmente rialzando la testa dopo anni difficili. Tra i principali campionati, quello italiano è forse il più combattuto- anche se alla fine vince sempre la Juve-, la Roma ha sfiorato la finale di Champions League, Inter e Milan stanno tornando a grandi livelli: tutti motivi per sorridere, e che contribuiscono a mantenere alto il valore del brand Italia.

Se poi vogliamo fare i conti delle mancate entrate causate dall'eliminazione dai mondiali, le voci da considerare sono fondamentalmente tre: i premi di partecipazione, le sponsorizzazioni e il merchandising. Per quanto riguarda i primi, la FIGC perde dai € 9,5 milioni (che spettano a chi partecipa alla fase a gironi), ai €38 milioni in caso di vittoria finale. In termini di sponsorizzazioni, l'Italia avrà un potere contrattuale inferiore nei confronti degli sponsor per i prossimi rinnovi, e non potrà beneficiare di tutti i premi che il Mondiale russo avrebbe portato, comprese le royalties garantite da Puma, che a causa delle mancate vendite di merchandising rivedrà al ribasso il proprio contributo che al momento ammonta a € 18,7 milioni.

— La partita inaugurale del 14 giugno tra i padroni di casa della Russia e l'Arabia Saudita aprirà ufficialmente la 21esima edizione dei Mondiali di calcio. Quali sono le Sue previsioni per questa partita e come valuta le chance della nazionale russa sotto la guida di Stanislav Cherchesov?

— Credo che la Russia sia favorita per il match inaugurale contro l'Arabia Saudita, e credo anche che possa avere buone chance di passare il turno. Il girone- con Egitto, Arabia Saudita e Uruguay- è alla portata, e in più la nazionale di casa ha sempre quella motivazione che consente di superare le proprie possibilità. L'avvicinamento al mondiale non è stato dei più felici, ma credo che gli uomini di Čerčesov si toglieranno delle belle soddisfazioni.

— In occasione della Coppa del Mondo Durante sarà introdotta una novità. In particolare, nella gara inaugurale infatti, un calciatore colpevole di condotta violenta non ravvisata dall'arbitro potrà essere espulso in maniera "retrospettiva" all'interno della stessa partita.  Che effetto potrebbe avere questa misura sui Mondiali e sul calcio in generale?

— Il principio mi trova d'accordo, nel senso che è giusto fare il massimo per contrastare la violenza in campo, che poi spesso genera violenza fuori. Avremo giocatori più corretti, e questo è un bene. Mi lascia perplesso l'esecuzione di questa espulsione "retrospettiva", che consente all'arbitro di espellere un giocatore fino a un'ora dopo l'episodio contestato. Con tutte le telecamere che ci sono oggi attorno a un campo, non è pensabile impiegare così tanto tempo per notare un episodio, è un margine di discrezionalità troppo grande. In questo modo una squadra meritevole di giocare in 10 dal 20esimo minuto, potrebbe ritrovarsi sotto di un uomo al minuto 80: polemiche garantite.

— Il Mondiale di Russia sarà a tutti gli effetti il più tecnologico mai visto. Per esempio, sarà adottata anche un nuovo sistema di telecamere che aiuterà i Video Assistant Referee (VAR) a leggere in maniera più accurata le situazioni di presunto fuorigioco. Cosa pensa di questa tecnologia innovativa?

— Il fuorigioco 3D non è altro che un aiuto tecnologico che consentirà agli arbitri del VAR di valutare meglio l'episodio, avendo a disposizione un'immagine tridimensionale ricreata a computer, chiarendo così la prospettiva che una telecamera normale tende a schiacciare. Non ci dovrebbero essere più dubbi sull'interpretazione di una posizione di offside. Tutto ciò che aiuta a rendere lo sport più trasparente e giusto, per me è ben accetta. Anzi, il calcio rispetto a molti altri sport è in colpevole ritardo.

— Concludiamo invece con una informazione un po' scandalosa. In vista dei Mondiali Federazione calcistica argentina ha pubblicato un manuale ufficiale di "lingua e cultura russa", in cui ha spiegato anche le tecniche per sedurre le donne del posto. Il manuale è stato subito ritirato e successivamente rieditato con le dovute modifiche, anche se le polemiche non sono mancate. A Suo avviso, i garbaci di questo tipo sono ammissibili in un contesto così importante e serio?

— Credo ci sia poco da dire: l'errore è stato commesso ed è grave, ma è stato anche corretto. Mi auguro solo che qualcuno nella Federazione Argentina abbia perso il posto…

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

Tags:
calcio, Mondiali di calcio 2018, Italia, Russia
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