06:12 19 Settembre 2020
Videoclub
URL abbreviato
La morte di George Floyd (92)
517
Seguici su

Sullo sfondo delle proteste del movimento Black Lives Matter, gli attivisti antirazzisti della Rete Restiamo Umani hanno rivendicato il gesto contro il busto del generale attivo nella guerra coloniale in Eritrea, promettendo di "smantellare i simboli del colonialismo nella Capitale”.

A Roma è stato imbrattato con vernice rossa il busto del generale Antonio Baldissera, a capo delle truppe italiane in Eritrea durante la campagna coloniale del Regno d'Italia, così come è stato cambiato nome a via dell’Amba Aradam, ora intitolata a George Floyd e a Bilal Ben Messaud. Il raid è stato compiuto e rivendicato dagli attivisti del gruppo Rete Restiamo Umani, che hanno promesso di non fermarsi. 

"Smantelleremo i simboli del colonialismo nella Capitale... Alcune nostre strade richiamano stragi vergognose compiute dai soldati italiani in Etiopia, alcuni monumenti conferiscono invece gloria eterna a uomini colpevoli delle peggiori atrocità verso il genere umano".

Il gesto arriva sull'onda delle proteste del movimento Black Lives Matter esplose negli Stati Uniti a seguito dell'uccisione finita sul web del cittadino afroamericano George Floyd da parte di un poliziotto bianco a Minneapolis durante l'arresto. Durante le proteste che si sono rapidamente estese in Europa, sono stati presi di mira i simboli della storia coloniale e schiavista, con la demolizione di statue di personaggi storici, da Cristoforo Colombo a Winston Churchill passando per mercanti di schiavi e leader confederati della Guerra Civile Americana.

Video

Tema:
La morte di George Floyd (92)
Tags:
Razzismo, Roma, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook

Altri video