01:32 19 Febbraio 2019

Tema

Politica

La crisi politica in Venezuela

​Le proteste di massa sono iniziate in Venezuela il 21 gennaio. Secondo le organizzazioni non governative, 791 persone sono state arrestate durante le manifestazioni, 29 persone sono state uccise.

 

Sulla scia delle proteste, il presidente dell'Assemblea Nazionale del paese, Juan Guaidò, con il sostegno degli Stati Uniti, si è dichiarato capo provvisorio di stato.

 

Il presidente legittimo del paese, Nicolas Maduro, ha definito Guaidò un "fantoccio di Washington".

 

La Russia ha sostenuto Maduro come legittimo presidente del Venezuela.

 

Ora Stati Uniti, Brasile, Canada, Svezia, Spagna, Regno Unito, Argentina, Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Honduras, Panama, Paraguay, Perù, Georgia, Albania e un certo numero di altri paesi hanno riconosciuto Guaidò come capo di stato a interim.

 

Il 31 gennaio Il parlamento europeo ha riconosciuto Juan Guaidò come "presidente temporaneo legittimo". Tale risoluzione è stata approvata da 439 voti contro 104 a sfavore e 88 astensioni.