22:30 07 Maggio 2021
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Il centro Chumakov ha lanciato ufficialmente la produzione del terzo vaccino contro il coronavirus russo, CoviVac, alla fine di marzo.

Il centro di ricerca russo Chumakov prevede di produrre almeno 7,5 milioni di dosi del suo vaccino contro il coronavirus CoviVac entro la fine dell'anno.

Lo ha affermato domenica il direttore generale dell'istituto, Aidar Ishmukhametov:

"Entro la fine dell'anno, suppongo che ce ne saranno almeno circa 7,5 milioni [di dosi, ndr]", ha detto Ishmukhametov all'emittente Rossiya 1.

Il capo del centro ha aggiunto di aver richiesto l'autorizzazione del ministero della Salute russo per somministrare il vaccino a persone di età superiore ai 60 anni, osservando che l'immunità sviluppata dopo l'iniezione di CoviVac dovrebbe durare circa otto mesi.

CoviVac è un vaccino a virione intero basato su un virus SARS-CoV-2 modificato che non è in grado di causare la malattia ma aumenta l'immunità contro il coronavirus. Il vaccino è stato sviluppato da campioni prelevati da un paziente Covid-19.

I vaccini russi anti-Covid

La Russia ha sviluppato finora tre preparati anti-Covid: lo Sputnik V, sviluppato dall'Istituto Gamaleya e registrato l'11 agosto 2020, l'EpiVacCorona e il CoviVac.

In un articolo pubblicato ad inizio febbraio, la prestigiosa rivista scientifica The Lancet ha convalidato l'efficacia dello Sputnik V, attribuendogli un tasso effettivo pari al 91,6%.

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