23:27 07 Maggio 2021
Scienza e tech
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Un gruppo di scienziati russi provenienti da varie accademie, ha condotto una ricerca sulle proprietà antibatteriche del fucoidan, un composto naturale che si trova in grandi quantità nelle alghe brune del Mare di Barents, quella parte del mar Glaciale Artico che si trova a nord della Russia europea.

Il Fucoidan è un polisaccaride solfato che si trova principalmente in varie specie di alghe brune. Questa sostanza protegge le alghe dalla secchezza e dall’invasione di germi patogeni. Ma non protegge solo le alghe, è noto alla scienza già da tempo, che il Fucoidan se estratto può essere utilizzato dall’uomo come potente antibatterico nell’industria farmacologica.

Da 1000 kg di alghe si può estrarre fino a 1 kg di Fucoidan. Ricercatori soprattutto giapponesi, hanno finora condotto molti esperimenti sulle proprietà benefiche del Fucoidan, che nel loro Paese viene estratto principalmente da alghe chiamate mozuku e comunemente utilizzate nell’alimentazione.

Secondo gli studi finora compiuti dai colleghi giapponesi, è noto che questo composto naturale secreto dalle alghe può essere utilizzato nella creazione di nuovi farmaci antibatterici, antibiotici e persino farmaci per combattere il cancro. Alcuni ritengono anche che questa sostanza è capace di inibire e prevenire il coronavirus.

Gli scienziati russi hanno voluto quindi studiare le abbondanti risorse di alghe brune della specie Fucus vesiculosus presenti nel loro mare di Barents per verificare se queste fossero da meno rispetto alle alghe giapponesi e capire il reale potenziale del Fucoidan che da queste si potrebbe estrarre.

Mare di Barents
© Foto : Pixabay / Ninaboots
Mare di Barents

Il risultato, pubblicato sulla rivista scientifica MDPI biology dal gruppo di ricerca che comprende l’Istituto Kurchatov, la Facoltà di Biotecnologia di San Pietroburgo, l’Istituto di Biologia marina di Murmansk MMBI e l’Istituto Macromolecolare dell’Accademia delle Scienze, è senz’altro di buon auspicio.

“La continua comparsa di nuovi ceppi patogeni di batteri resistenti agli antibiotici sottolinea l'importanza della ricerca di nuove fonti naturali di composti antimicrobici. I fucoidani, polisaccaridi solfatati dalle pareti cellulari delle alghe brune, attirano l'attenzione di molti ricercatori per la loro vasta gamma di attività biologiche. Essendo naturali e praticamente non tossici, sono considerati un promettente componente antimicrobico che potrebbe, ove possibile, sostituire l'uso di potenti antisettici chimici e i moderni antibiotici”, così presentano il loro lavoro gli scienziati che hanno aderito a questo studio.

La ricerca rivela che le prove di laboratorio hanno chiaramente dimostrato straordinarie capacità batteriostatiche sulla crescita di tutti e quattro i ceppi batterici testati.

Cosa ancora più interessante è che i campioni di fucoidano grezzo, isolati dalle alghe mediante semplice estrazione con etanolo acquoso, si sono rilevati ancora più potenti dei campioni sottoposti a ulteriori passaggi di purificazione.

Ora gli scienziati russi sognano mirabolanti applicazioni pratiche nel campo della farmacologia per combattere, batteri, virus e anche inibire alcune forme di cancro. Un tale potente antibatterico del tutto naturale offre un potenziale importante all’industria farmacologica, soprattutto considerando le enormi quantità di scorte spontaneamente rigenerabili a disposizione nel mar Glaciale Artico.

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