15:35 06 Maggio 2021
Scienza e tech
URL abbreviato
111
Seguici su

Il consumo di alimenti trasformati provoca la sindrome dell'intestino permeabile, che a sua volta aumenta il rischio di patologie renali, afferma un nuovo studio condotto da ricercatori dell'università Monash in Australia.

Alcuni composti chimici dannosi chiamati prodotti finali della glicazione avanzata (AGE) attivano i segnali di allerta nell'organismo che portano a una risposta infiammatoria e a patologie renali croniche, si afferma nello studio pubblicato sulla rivista Science Advances.

Gli AGE si trovano negli alimenti trattati termicamente o trasformati: sono quelle sostanze che conferiscono agli alimenti rosolati, arrostiti, fritti, grigliati e al forno il loro sapore e aroma.

Questa sostanza pericolosa è presente in patatine fritte, pane, focacce, cioccolatini e torte, avvertono i ricercatori dell'università Monash.

I ricercatori notano che la risposta infiammatoria potrebbe essere disattivata mangiando cibi che contengono fibre e amido, che ripristinano la salute dell'intestino e migliorano la salute dei reni. Si tratta di farina d'avena, riso, orzo, fagioli, piselli e patate lesse.

"Dato il crescente interesse per gli effetti sulla salute degli alimenti trasformati, riteniamo che questi risultati rappresentino un passo importante verso la comprensione e la lotta alle caratteristiche dannose della dieta moderna", ha commentato la professoressa associata Melinda Coughlan, autrice principale dello studio.

Secondo la pubblicazione, il consumo di alimenti trasformati è anche legato al rischio di mortalità per diverse cause, diabete, ipertensione, obesità, cancro e malattie gastrointestinali.

Gli scienziati esortano le persone a cambiare la loro dieta e utilizzare la cottura a vapore per ridurre il rischio di problemi di salute.

Tags:
Alimentazione, Cibo, Salute, Società
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook