18:37 17 Maggio 2021
Scienza e tech
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In occasione del 60° anniversario del primo volo con equipaggio umano nello spazio, Svetlana Kryutchenko, Direttrice Generale della società ‘Kentavr-Nauka’, azienda che si occupa di produzione di abbigliamento specificatamente per missioni spaziali, ha spiegato ai media russi cosa indossano gli astronauti sotto le tute spaziali.

Niente di fantascientifico in realtà, spiega la direttrice dell’azienda russa che si occupa specificatamente di indumenti per missioni spaziali, centrali nucleari e abbigliamento tecnico estremo dal 1992. Si tratta di pantaloncini, magliette, intimo e calzini come quelli comuni, almeno all’apparenza, che di speciale hanno tuttavia l’estrema qualità, personalizzazione e controlli igienici.

Sono solo tre le nazioni al mondo che vestono gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS): Stati Uniti, Giappone e Russia.

Ogni capo di abbigliamento viene classificato e sottoposto a speciali controlli e requisiti qualitativi, che vanno dai materiali, ai coloranti usati, alle procedure di sterilizzazione, tuttavia, osserva la Kryutchenko, questo non significa che non vi sia spazio per la ‘moda’ nello spazio.

Moda e colori

"I requisiti estetici per l'abbigliamento sono strettamente correlati alle tendenze della moda moderna. È la moda che determina la silhouette, la forma, il grado di vestibilità, gli elementi decorativi, i colori e le loro combinazioni negli abiti, anche se questo, certamente, non è il fattore più importante nell'abbigliamento per un astronauta", ha commentato Kryutchenko.

Yuri Gagarin
© Sputnik . Yuryi Abramochkin

Non il fattore determinante ma neppure da sottovalutare, aggiunge il CEO della ‘Kentavr-Nauka’ (Centauro-Scienza’ in italiano). I colori sono importanti per la psiche umana durante i lunghi periodi di isolamento nella ISS, spiega.

"La varietà di colori della biancheria e dell'abbigliamento consente di mantenere lo stato psicologico degli operatori al livello emotivo richiesto nel volume chiuso della stazione. Esistono intere teorie sulla ‘coloristica’ di bordo. Ci sono più di 35 colori nei nostri cataloghi", ha spiegato Kryutchenko.

Personalizzazione

Al momento, l'assortimento di abbigliamento casual fornito dalla parte russa alla ISS è piuttosto vario e i cosmonauti possono ordinare un set di abbigliamento e biancheria intima, tenendo conto dei gusti e delle abitudini individuali.

I membri dell'equipaggio della ISS-63 salgono sulla nave spaziale Soyuz MS-16 sulla piattaforma di lancio del cosmodromo di Baikonur
© Sputnik . Yuzhny SC/Roscosmos
I membri dell'equipaggio della ISS-63 salgono sulla nave spaziale Soyuz MS-16 sulla piattaforma di lancio del cosmodromo di Baikonur

Ad esempio, per l'astronauta tedesco, il fisico Reinhold Ewold, sono stati creati indumenti leggeri con un gran numero di tasche. Alla stazione non aveva la sua cabina ed era conveniente per lui portare con sé tutte le sue cose. Dopo il volo, Ewold soddisfatto ha presentato agli sviluppatori la sua foto in tuta autografata: "Questa tuta spaziale della vostra squadra ha resistito alla prova del fuoco nello spazio alla grande", ha scritto.

Standard igienici

La parte russa fornisce all'ISS più di 23 capi di abbigliamento, tra biancheria intima, tute, magliette e pantaloncini. Buona parte di questi prodotti non ha analoghi al mondo, dicono gli esperti.

Prima di essere inviati all'ISS, i prodotti vengono accuratamente aspirati dalla polvere, ispezionati ai raggi X per controllare l’assenza di qualsiasi micro corpo metallico esterno, infine sterilizzati e imballati in sacchetti sottovuoto contrassegnati dal nome e cognome dell’astronauta cui sono dedicati.

Poiché la biancheria non viene lavata sulla ISS, si consiglia di utilizzare un set di biancheria intima ogni tre giorni.

Caratteristiche dei materiali e della produzione

"Produciamo abiti con materiali di produttori stranieri. Bielorussia, Turchia, Giappone e Germania", ha detto Svetlana Kryutchenko.

La maggior parte dei tessuti e delle fibre utilizzati nell'abbigliamento per il volo spaziale sono cotone, viscosa, spandex e fibre di poliestere. La specificità spaziale è ottenuta grazie all'elevata qualità di tutti i materiali e al controllo rigoroso su tutte le fasi della produzione. Di regola, la preferenza è data ai materiali naturali.

"Gli indumenti utilizzano tessuti contenenti cotone. Magliette e calzini sono realizzati con materiali contenenti 100% cotone. Tute, pantaloni, shorts, sono realizzati con tessuti contenenti, oltre al cotone, poliestere. Il cotone garantisce igiene, comfort del prodotto, e il poliestere dà al prodotto la sua forma, migliora il suo aspetto", - ha detto Kryutchenko.

L'industria ha le proprie esigenze anche per i coloranti: dopo la tintura, il tessuto non deve emettere sostanze nocive per la salute o odori sgradevoli di sorta.

La caratteristica principale della produzione di abbigliamento per voli spaziali è il più rigoroso controllo di qualità di ogni prodotto in tutte le fasi della sua produzione. Gli esperti selezionano e controllano attentamente tutto: dalla qualità dei tessuti, alla qualità delle cerniere e dei bottoni, alle cuciture.

Le dimensioni dei prodotti, sempre realizzati sulle misure degli astronauti, vengono rigorosamente controllate – tutti i prodotti della stessa taglia per lo stesso astronauta devono essere assolutamente identici, di modo che due paia di calzini, per esempio, possano variare in qualsiasi modo di colore ma mai, neppure di un millimetro, per quanto riguarda le misure.

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