19:41 14 Aprile 2021
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Un nuovo studio dell'Università di Copenaghen suggerisce che l'espansione dell'universo sia dovuta a una sostanza oscura con una sorta di forza magnetica. Se tale modello è vero, significa che l'energia oscura semplicemente non esiste.

Attualmente si ritiene che il 70% dell'universo sia costituito da energia oscura, una sostanza che gli consente di espandersi a una velocità sempre crescente.

Tuttavia un nuovo studio condotto da ricercatori dell'Università di Copenaghen in Danimarca propone un modello in cui tale elemento viene sostituito dalla materia oscura sotto forma di forze magnetiche.

"Se ciò che abbiamo scoperto è accurato, la nostra concezione dell'universo cambierebbe: ciò che pensavamo ne costituisse il 70% in realtà non esiste. Abbiamo rimosso l'energia oscura dall'equazione e aggiunto alcune altre proprietà per la materia oscura. Questo sembra avere lo stesso effetto sull'espansione dell'universo dell'energia oscura", spiega Steen Harle Hansen, professore associato al DARK Center for Cosmology presso il Niels Bohr Institute, uno degli autori della ricerca.

Tuttavia resta ancora molto da capire su questo meccanismo e i ricercatori stanno cercando di testare la loro teoria in modelli più avanzati che tengano conto di più fattori.

"Onestamente, la nostra scoperta potrebbe essere solo una coincidenza. Ma se non lo fosse, è davvero sorprendente. Cambierebbe la nostra comprensione della composizione dell'universo e del motivo per cui si sta espandendo. Sulla base delle nostre attuali conoscenze, le nostre idee sulla materia oscura con un tipo forza magnetica e quella di energia oscura sono ugualmente da approfondire e verificare. Solo osservazioni più dettagliate determineranno quale di questi modelli è il più realistico. Quindi sarà incredibilmente eccitante riesaminare il nostro risultato", afferma Harle Hansen.
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