20:30 12 Aprile 2021
Scienza e tech
URL abbreviato
403
Seguici su

Un'équipe di scienziati da USA, Paesi Bassi e Gran Bretagna ha sviluppato il vaccino capace di indurre la risposta immunitaria contro il coronavirus nei gatti, afferma il prestampa dello studio, pubblicato sul portale bioRxiv.

Gli scienziati si sono posti l'obiettivo di scoprire "se fosse possibile elaborare un vaccino appropriato per diverse specie di animali vulnerabili alla malattia e se questo vaccino fosse abile di ridurre l'infezione tra i gatti e prevenire la diffusione dell'infezione" tra loro. Gli autori della ricerca hanno spiegato che tale preparato è necessario in quanto gatti e umani vivono in ambienti vicini tra loro, nonché per il fatto che il coronavirus è solito avere mutazioni negli animali.

Per creare un vaccino a RNA nella ricerca è stato impiegato il virus dell'encefalite equina venezuelana, sperimentato in seguito sui porcellini d'India.

"Dopo due vaccinazioni intramuscolari nel tratto respiratorio dei porcellini d'India sono stati rilevati anticorpi neutralizzanti il virus", afferma lo studio.

Il farmaco ha anche dimostrato di essere efficace nei gatti.

"La vaccinazione dei gatti è stata in grado di indurre una risposta anticorpale neutralizzante nel sangue che è persistita nel corso dell'esperimento", aggiungono gli scienziati.

"I risultati dimostrano che il vaccino premette di indurre l'immunità, prevenendo l'infezione e la trasmissione di SARS-CoV-2", sottolinea la ricerca.

Inoltre, gli scienziati affermano che il preparato potrebbe essere applicato a diverse specie di animali per prevenire la trasmissione del virus.

Lo scorso mercoledì in Russia è stato registrato il primo vaccino per animali contro il coronavirus al mondo.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook