18:41 14 Aprile 2021
Scienza e tech
URL abbreviato
0 11
Seguici su

L'asteroide Apophis, scoperto nel 2004, ha portato scompiglio tra gli scienziati secondo cui esiste una possibilità del 2,7% di collisione con la Terra nel 2029. Questa possibilità è stata confutata in seguito, ma gli astronomi non hanno escluso la minaccia di una collisione nel 2068.

La probabilità di una collisione con Apophis nel nostro secolo è minima, lo rivela uno studio condotto durante la campagna di osservazione radar della NASA.

Secondo la ricerca, il 5 marzo, l'oggetto celeste, di circa 1.100 piedi (340 metri) di diametro, si è avvicinato al nostro pianeta a una distanza di circa 10,6 milioni di miglia (17 milioni di chilometri) e nonostante questa grande distanza (44 volte più distante del Moon) ha offerto agli astronomi l'opportunità di condurre calcoli molto più accurati attraverso l'uso di un'antenna radio di 70 metri ospitata presso il Goldstone Deep Space Communications Complex del Deep Space Network vicino a Barstow, in California.

Nuovi dati hanno ulteriormente ridotto l'incertezza nell'orbita di Apophis “da centinaia di chilometri a solo una manciata di chilometri per il 2029”.

“Un impatto nel 2068 non è più nel regno delle possibilità, e i nostri calcoli non mostrano alcun rischio di impatto per almeno i prossimi 100 anni”, ha detto Davide Farnocchia del Center for Near-Earth Object Studies (CNEOS) della NASA, gestito dal Jet Propulsion Laboratory della NASA nel sud della California. “Questa conoscenza notevolmente migliorata della sua posizione nel 2029 fornisce maggiore certezza del suo comportamento futuro, quindi ora possiamo rimuovere Apophis dall'elenco dei rischi”.

Apophis 17 anni fa è stato inserito nella lista dei rischi CNEOS, che ora include 21 asteroidi che potrebbero colpire la Terra entro i prossimi 100 anni.

“Quando ho iniziato a lavorare con gli asteroidi dopo il college, Apophis era il simbolo degli asteroidi pericolosi. C'è un certo senso di soddisfazione nel vederlo rimosso dall'elenco dei rischi e non vediamo l'ora di scoprire più cose su di lui durante il suo approccio ravvicinato nel 2029”, ha riferito Farnocchia.

Si prevede che Apophis si avvicinerà estremamente al nostro pianeta nell'aprile del 2029, passando a meno di 20.000 miglia (32.000 chilometri) dalla superficie terrestre, più vicino di alcuni satelliti geostazionari. Il corpo celeste, a forma di una nocciolina, poteva essere visto ad occhio nudo dall'emisfero orientale della Terra.

In precedenza, gli astronomi avevano affermato che un'esplosione derivante da una possibile collisione con Apophis nel 2068 si configurerebbe come "l'equivalente di 1.200 milioni di tonnellate di TNT o circa 80.000 bombe nucleari di Hiroshima".

Tags:
Asteroidi, asteroide
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook