03:54 16 Aprile 2021
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Alcuni scienziati russi hanno analizzato i dati di oltre un centinaio di astronauti sovietici e russi che sono stati in orbita, tra di loro circa un terzo non è più vivo, ed hanno scoperto che il più delle volte (in quasi la metà dei casi) sono morti per malattie cardiovascolari.

Come noto a tutti, il primo astronauta al mondo Yury Gagarin non si è spento per cause naturali, ma morì tragicamente esattamente 53 anni fa, il 27 marzo 1968, durante un volo di addestramento a bordo di un MiG-15UTI. Secondo le frecce dell'orologio di bordo, è stato successivamente stabilito che la sciagura avvenì esattamente alle 10.31 dell'orario di Mosca.

I dati sulla morte degli astronauti sono riportati nelle tesi del rapporto congiunto a disposizione dell'agenzia Sputnik redatto dai ricercatori dell'Istituto di ricerca scientifica Izmerov di medicina del lavoro, del Centro Federale di Biofisica Medica Burnazyan e dell'Istituto di Ricerche Biomediche dell'Accademia Russa delle scienze. Gli scienziati presenteranno il loro rapporto alla conferenza internazionale "Man in Space" (Uomo nello Spazio), che si svolgerà dal 5 all'8 aprile nella capitale russa.

Si nota che lo studio ha analizzato i dati di 118 astronauti sovietici e russi e il periodo di "osservazione" è di quasi sessant'anni (dal 1 gennaio 1960 al 31 dicembre 2018). Alla fine del suddetto periodo, 37 persone erano decedute, rilevano gli scienziati.

Si è scoperto che il 48,65% degli astronauti è morto per patologie cardiovascolari e il 27,03% per neoplasie maligne (tumori).

Molti decessi sono legati a fattori esterni (16,22%). Altre cause sono state osservate nel 5,41% dei decessi e in un caso la causa di morte non è stata determinata. L'età media al momento del decesso degli astronauti è di 64,4 anni.

Gli scienziati hanno formato gruppi di astronauti studiati fino al 1989. I deceduti hanno trascorso 2.155 giorni in orbita su 14.749 giorni di 118 cosmonauti.

Gli autori dell'articolo sono giunti alla conclusione che tutti i cosmonauti deceduti hanno effettuato i loro voli agli albori dell'astronautica, pertanto erano voli brevi e ora non ci sono dati sufficienti per valutare l'impatto dei voli spaziali sulla salute nel lungo termine.

Tags:
Salute, Società, Spazio, Scienza e Tecnica, Astronauta
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