00:59 11 Aprile 2021
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Una splendida nebulosa planetaria alla distanza di 5 mila anni luce da noi, un condensato di bellezza ma anche di una misteriosa rinascita della sua stella centrale.

Le nebulose planetarie sono belle da vedere e dato il loro fascino gli astrofotografi amano ritrarle nelle loro esposizioni notturne.

Ma ce n’è una che è di particolare interesse insieme alle altre, e si chiama Abell 78, una nebulosa planetaria posta nella costellazione del Cigno a 5 mila anni luce da noi.

Viene considerato un tipo insolito di nebulosa planetaria perché la sua stella, che ha causato l’emissione di gas e materiale creando la spettacolare composizione che si può ammirare nella foto, dopo la sua morte è rinata.

Come è stato possibile? La Nasa spiega che le nebulose planetarie sono un evento comune nell’universo, e a generarle sono stelle di massa compresa tra 0,8 e 8 volte quella del Sole.

Queste stelle collassano e formano nane bianche dense e calde. In questa fase la stella getta verso l’esterno caldissimi gas e materiale che formano l’aureola colorata che le contraddistingue.

Una nebulosa planetaria fotografata con Hubble
© Foto : NASA
Una nebulosa planetaria fotografata con Hubble

Nel caso di Abell 78, è accaduto che la stella è nata una seconda volta. In pratica, dopo aver esaurito l’idrogeno e l’elio nel processo di combustione del nucleo, una fuga termonucleare sulla sua superficie ha avviato un nuovo processo di espulsione di materiale ad alta velocità. Questa espulsione di materiale e gas, scuote e spazza via il materiale della vecchia nebulosa, producendo i filamenti e il guscio irregolare che notiamo attorno alla stella centrale.

La foto che mostra questo spettacolare quanto misterioso fenomeno, è stata scattata dall’immortale telescopio spaziale Hubble, con l’ausilio del Panoramic Survey Telescope and Rapid Response System (Pan-STARRS) delle Hawaii, quest’ultimo dotato di una notevole fotocamera di 1,4 gigapixel.

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Universo, Spazio
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