16:15 10 Aprile 2021
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La donna che vi riposa, morta tra i 25 e i 30 anni, è stata sepolta con un assortimento di oggetti di valore, tra cui un diadema d'argento.

L'antica sepoltura di una donna appartenente a una civiltà europea dell'età del bronzo nota come El Argar che risale al secondo millennio a.C. potrebbe far luce sul ruolo che le donne avrebbero potuto svolgere in quella società. Lo suggerisce un nuovo studio condotto da ricercatori dell'Università Autonoma di Barcellona.

La sepoltura, un grande vaso di ceramica designato come Tomba 38, è stata originariamente scoperta nel 2014 presso il sito archeologico di La Almoloya in Spagna, con la sepoltura stessa che secondo 'Science Alert' si trova "sotto il pavimento di quella che sembra essere la sala del governo, piena di panchine in un palazzo".

Il vaso stesso conteneva i resti di un uomo "che morì tra i 35 e i 40 anni" e una donna "che morì tra i 25 e i 30 anni".

La coppia era sepolta con circa 29 oggetti, la maggior parte dei quali d'argento, che apparentemente appartenevano in larga parte alla donna, tra cui "collane, braccialetti, un punteruolo con manico rivestito d'argento e pentole in ceramica rivestita".

Un oggetto in particolare, un diadema d'argento che la donna indossava sulla testa, avrebbe "eccitato" i ricercatori, poiché - notano i media - quel cerchietto sarebbe "simile ad altri quattro diademi trovati nel XIX secolo in tombe femminili riccamente arredate".

"La singolarità di questi diademi è straordinaria. Erano oggetti simbolici realizzati per queste donne, trasformandole così in soggetti emblematici della classe dominante dominante. Ogni pezzo è unico, paragonabile a oggetti funerari appartenenti alla classe dirigente di altre regioni, come la Bretagna, il Wessex e l'Unetice, o nel Mediterraneo orientale del XVII secolo a.C., contemporanei alla nostra Tomba 38", ha detto Cristina Rihuete-Herrada, archeologa dell'Università Autonoma di Barcellona che ha preso parte allo studio. 

I ricercatori suggeriscono che "l'opulenza dei beni funerari trovati nelle tombe delle donne d'élite di El Argar" serve probabilmente come "un'indicazione del ruolo distinto svolto da queste donne nel governo di alcuni di questi insediamenti".

"Nella società argarica, le donne delle classi dominanti venivano sepolte con diademi, mentre gli uomini venivano seppelliti con spada e pugnale. I beni funerari sepolti con questi uomini erano di minore quantità e qualità. Poiché le spade rappresentano lo strumento più efficace per rafforzare le decisioni politiche, gli uomini dominanti di El Argar potrebbero aver svolto un ruolo esecutivo, anche se la legittimazione ideologica e, forse, il governo, erano nelle mani di alcune donne", hanno osservato i ricercatori.
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