16:36 17 Aprile 2021
Scienza e tech
URL abbreviato
0 10
Seguici su

L'arancia è uno dei frutti più apprezzati al mondo, ma come sceglierla fresca e gustosa al supermercato anche fuori stagione?

Un'arancia appena colta dall'albero emana un forte aroma; inoltre non è propriamente piacevole al tatto.

"L'arancia fresca deve essere dura, liscia e avere un certo peso", spiega ad ABC Marta Martínez, fondatrice dell'azienda agricola spagnola La Calera.

Anche un'arancia leggermente pastosa non è marcia e può essere consumata perfettamente, ma potrebbero volerci diversi giorni dopo che è stata colta.

La Martinez aggiunge che il calice del frutto, "una specie di bottone che ha l'arancia in alto e che se non si è asciugata, significa che l'arancia era sull'albero pochi giorni fa", dovrebbe essere verde. Un buon segno è anche che un'arancia abbia foglie fresche e verdi, senza rughe.

Anche la buccia del frutto merita attenzione, anche se non troppo.

"A volte le arance recano danni alla buccia e vengono rifiutate molte volte per questo motivo, ma se il difetto è già rientrato, allora è normale e non influisce sulla qualità dell'arancia", afferma l'esperta.

Quanto si conservano le arance

La Martínez spiega che a differenza dei frutti climaterici, come banane o avocado, gli agrumi maturano sull'albero e dopo essere stati raccolti difficilmente riescono a maturare.

Se conservate correttamente, le arance sono commestibili per diverse settimane. Affinché ciò avvenga, devono essere lasciate in un luogo fresco, arioso, lontano da zone con calore, senza umidità e senza altri frutti.

"Le arance si conservano bene a temperatura ambiente nel cestino della frutta ma, se impieghiamo diversi giorni per consumarle, un'altra ottima opzione è metterle in frigorifero, poiché gli agrumi sono perfettamente conservati a 4 o 5 gradi", raccomanda l'esperta, sottolineando che vale la pena metterli in un cassetto in modo che non si raffreddino direttamente.

Perché fanno così bene alla salute?

Questo frutto è originario della Cina sud-orientale e della Birmania settentrionale, motivo per cui in tedesco, ad esempio, è noto come apfelsine (mela cinese). Gli arabi lo introdussero nel sud della Spagna nel X secolo, ma si trattava dell'arancia amara e non il frutto che conosciamo e amiamo oggi. Fu solo nel XV secolo che l'arancia dolce apparve in Europa e presto si diffuse in tutto il continente.

È ricca di acqua, vitamina C, varie vitamine del gruppo B, potassio, magnesio, fosforo e calcio. Ha proprietà ringiovanenti, rinforza le ossa, favorisce la formazione di collagene e combatte la depressione.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook