23:14 11 Aprile 2021
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Alcuni disturbi psicopatologici possono presentarsi dopo l’infezione da COVID-19. Lo afferma uno studio coordinato da Francesco Benedetti, psichiatra dell'Ospedale San Raffaele di Milano. Il livello di depressione dipende da quanto grave è stata malattia.

Un terzo dei pazienti che sono stati ricoverati per COVID-19 soffre di depressione, ansia, insonnia e sindrome da stress post-traumatico. Lo si apprende dalla nuova ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Brain, Behavior and Immunity.

La scoperta rilevante è che tali disturbi psicopatologici persistono nel tempo. Ansia e depressione possono continuare a essere presenti nelle persone che hanno avuto il COVID anche mesi dopo la guarigione dalla malattia.

Per quanto riguarda la depressione, la gravità di quest’ultima dipende direttamente dall'intensità dello stato infiammatorio che segue le forme gravi della malattia.

Questo studio sulle implicazioni psicologiche segue un altro, condotto dal gruppo di ricercatori coordinato da Francesco Benedetti. Ad agosto 2020 gli scienziati hanno analizzato per la prima volta le conseguenze psicopatologiche nei pazienti guariti dal COVID-19 a distanza di un mese dalle dimissioni, esaminando i sintomi psichiatrici di 402 pazienti.

Nella nuova ricerca sono stati elaborati i dati di 226 pazienti tre mesi dopo la guarigione dalle forme gravi di COVID-19. Il 36% di loro ha riportato sintomi clinici.

"Sappiamo bene che chi soffre di depressione maggiore presenta livelli più alti di citochine infiammatorie nel sangue, indipendentemente dall'avere avuto infezioni o malattie del sistema immunitario, e sappiamo che questo stato infiammatorio si associa alla riduzione dell'attività di alcuni neurotrasmettitori essenziali per il controllo delle emozioni, come la serotonina; sappiamo d'altra parte anche che forti stati infiammatori - anche in conseguenza a infezioni virali e batteriche - aumentano il rischio di episodi depressivi", cita le parole dello psichiatra dell'Ospedale San Raffaele di Milano, Francesco Benedetti, TGCOM24.

In precedenza gli scienziati avevano svelato quali sintomi del COVID-19 persistono anche dopo sei mesi dalla guarigione.

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