11:32 26 Febbraio 2021
Scienza e tech
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L'agenzia spaziale americana NASA ha pubblicato il primo filmato della navicella Perseverance che la scorsa settimana è atterrata su Marte.

C'è traffico su Marte - il rover Perseverance degli Stati Uniti è solo una delle tre sonde terrestri ad arrivare nel sistema del pianeta questo mese. Mentre la sonda degli Emirati Arabi Uniti continuerà a orbitare attorno al pianeta rosso, la sonda spaziale cinese dovrebbe schierare il proprio lander in superficie a maggio.

Uno straordinario video rilasciato venerdì dalla NASA mostra le viste di due telecamere sul veicolo spaziale - una puntata verso l'alto e l'altra verso il basso - che registrano i momenti salienti da quando la sonda dispiega il suo paracadute di atterraggio a circa 10 chilometri sopra la superficie.

​In conferenza stampa gli scienziati del Jet Propulsion Laboratory della NASA hanno descritto le telecamere come oggetti "belli da avere" anche se non del tutto necessari per la missione scientifica di cercare prove dell'antica vita microbica nel cratere di Jezero, ma comunque qualcosa che ha dimostrato di avere del "vero valore scientifico".

Mentre il microfono collegato alle telecamere di atterraggio non ha funzionato, un altro microfono sul rover stesso funziona correttamente e gli scienziati ne hanno anche rilasciato l'audio catturato - la prima volta che viene registrato il suono sulla superficie di un corpo extraterrestre.

​Il video inizia a circa 10 chilometri di altezza, subito dopo i "sette minuti di terrore", durante i quali non è stato possibile alcun contatto con la navicella per via dell'impatto con la pur flebile atmosfera marziana e la straordinaria decelerazione imposta alla navicella.

Durante tale delicatissima fase il veicolo è stato guidato dall'Intelligenza Artificiale installata a bordo. Perseverance ha correttamente dispiegato lo scudo termico e il paracadute per rallentare la discesa ma ha continuato a scendere per una lunga fase a diverse decine di metri al secondo.

In fine l'attivazione dei razzi stabilizzatori ha aiutato a rallentare ulteriormente la discesa fino a pochi metri sopra la superficie marziana, dove questa sorta di "gru del cielo" ha lasciato cadere il rover Perseverance delle dimensioni di un SUV sulla superficie.

Una volta in superficie, il rover ha schierato le proprie telecamere e ha scattato alcune foto del cratere Jezero, che gli astronomi ritengono fosse un mare miliardi di anni fa, quando su Marte scorreva ancora acqua in forma liquida.

La NASA ha anticipato, per la gioia dei numero appassionati, che molte altre immagini e registrazioni verranno rilasciate nei prossimi giorni.

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