12:29 01 Marzo 2021
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E' uno strumento fondamentale nella lotta al coronavirus, ma l'autorità statunitense avverte sui limiti di misurazione. Un paziente su 10 potrebbe ricevere una diagnosi errata.

Il saturimetro monitora i livelli di ossigeno presenti nel sangue e per questa capacità si è rivelato uno strumento fondamentale nelle mani dei medici per trattare i pazienti Covid-19. Tuttavia la Food and Drug Administration (FDA) avverte sui limiti della misurazione e in particolare il pulsiossimetro mostrerebbe una efficacia inferiore se utilizzato su pazienti con pigmentazione più scura. 

La precisione del saturimetro è fortemente condizionata da fattori ambientali e caratteristiche soggettive del paziente, spiega la FDA. L'attendibilità è massima tra i valori compresi fra il 90% e il 100% di saturazione, ma diminuisce progressivamente con livelli inferiori di ossigeno nel sangue. In particolare la pigmentazione cutanea può condizionare la correttezza della misurazione. 

"Le prove scientifiche più recenti mostrano che ci sono alcune differenze di accuratezza nei pulsossimetri tra la pigmentazione della pelle scura e chiara; questa differenza è tipicamente piccola a saturazioni superiori all'80% e maggiore quando le saturazioni sono inferiori all'80%", riferisce FDA citando lo studio condotto dal professor Michael W. Sjoding e pubblicato lo scorso dicembre su The New England Journal of Medicine. 

Lo studio riferisce che gli errori di rilevazione dei casi di ipossiemia occulta (livelli di ossigeno nel sangue inferiori a 88) si verificavano con frequenza tre volte superiore su pazienti con pigmentazioni più scure. Lo studio appare limitato ma FDA concorda sul fatto che questi risultati evidenziano la necessità di valutare e comprendere ulteriormente l'associazione tra pigmentazione cutanea e accuratezza dell'ossimetro.

Lo stesso studio è stato preso in considerazione dai Centers of Desease Control and Prevention (CDC), che pongono in rilievo la necessità di "valutare altri fattori (es. condizioni ad alto rischio, segni e sintomi osservati) piuttosto che fare affidamento sulla sola misurazione con il pulsossimetro durante la valutazione, il triage e la gestione di pazienti con COVID-19 sospetto o confermato in laboratorio".

Perché il saturimetro è meno preciso? 

La spiegazione del perché la precisione dei saturimetri sia condizionata dalla pigmentazione potrebbe essere piuttosto semplice. Il principio di funzionamento su cui si basa il dispositivo è quello della spettrofotometria. Sui due lati della pinza una sonda emette due fasci di luce a precise lunghezze d'onda che ricadono nell'intervallo della luce rossa e infrarossa. 

I due fasci di luce attraversano i tessuti del dito fino a raggiungere le superfici opposte. Il sangue arterioso, che trasporta emoglobina, assorbe la luce infrarossa, quello arterioso assorbe la luce rossa. 

Il valore della saturazione viene calcolato sfruttando la differenza di assorbimento della luce e analizzando la differenza fra la quantità di radiazione luminosa emessa dai diodi e quella finale rilevata dal rilevatore. Se il dispositivo non è opportunamente calibrato su pigmentazioni più scure, che possono influenzare il modo in cui la luce viene assorbita, la misurazione potrebbe non essere esatta. 

L'utilizzo di smalto scuro sulle unghie potrebbe allo stesso modo incidere sull'efficacia del saturimetro.

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USA, Coronavirus
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