08:15 14 Aprile 2021
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Il vaccino russo EpiVacCorona, sviluppato dal Centro di ricerca statale Véktor, è stato registrato il 13 ottobre 2020.

Il vaccino EpiVacCorona potrebbe arrivare a garantire un'immunità annuale contro il Covid-19. Ad affermarlo è la vice direttrice del Centro di ricerca statale Véktor Tatiana Nepomnyaschih.

La scienziata ha inoltre sottolineato come gli esami finora svolti non hanno denotato un'incidenza delle mutazioni del coronavirus sull'efficacia del preparatodiverse mutazioni del coronavirus.

"Stiamo monitorando le varianti che circolano in Russia. Ciò ci permette di valutare la presenza di eventuali mutazioni avvenute nei frammenti proteici grazie ai quali il nostro vaccino genera la produzione di anticorpi. Stiamo conducendo test continui, e finora non abbiamo individuato mutazioni che possano andare ad impattare sull'efficacia del vaccino", ha dichiarato l'esperta.

Inoltre, ha concluso la Nepomnyaschih, l'EpiVacCorona è stato testato su soggetti di età superiore ai 60 anni senza che fossero registrati effetti collaterali di particolare rilievo.

Vaccinazione degli operatori sanitari in Russia
© Sputnik . Georgiy Zimarev
Vaccinazione degli operatori sanitari in Russia

Nei giorni scorsi Rospotrebnadzor, il garante per la salute pubblica e la tutela dei consumatori della Federazione Russa, ha annunciato che il secondo vaccino russo anti-Covid-19, l'EpiVacCorona sviluppato dal centro scientifico russo per virologia e biotecnologia Véktor, raggiunge un'efficacia del 100% nell'immunizzazione dal virus Sars-Cov-2. 

Il vaccino EpiVacCorona

Il vaccino del centro Vektor è basato su antigeni peptidici ed è stato registrato il 13 ottobre 2020. A novembre Vektor ha ricevuto dal ministero della Salute russo l'autorizzazione a condurre gli studi clinici su un massimo di 6.000 volontari con età superiore a 60 anni. 

Dopo circa 30 giorni dall'inizio dei test clinici è emersa un'efficacia di circa un mese in seguito alla prima iniezione. 

Le autorità sanitarie russe hanno consegnato all'inizio di dicembre i documenti su EpiVacCorona all'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per la revisione.

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