14:28 15 Maggio 2021
Scienza e tech
URL abbreviato
0 20
Seguici su

I droni su Marte potrebbero avere compiti multiruolo molto importanti come la mappatura del suolo, la ricerca e il soccorso di astronauti in difficoltà.

L’idea di inviare droni su Marte stimola da anni la curiosità degli scienziati e gli ingegneri aerospaziali hanno risposto a questa esigenza scientifica inviando con Perseverance il primo drone della storia sul pianeta rosso (atterraggio previsto il 18 febbraio prossimo).

Ma nel mondo dei droni si pensa anche al futuro, si ipotizzano droni per l’appoggio aereo delle missioni in territorio aperto dei futuri astronauti, ed anche come mezzo di ricerca e soccorso nel caso un astronauta si dovesse trovare in condizioni di difficoltà.

L’Italia è in prima linea in questo progetto che tra ottobre e novembre raccoglierà nello Stato dello Utah tutti i progetti di droni per Marte. Nello specifico l’Italia parteciperà al Mars Desert Research Station (MDRS) con il modello X5 progettato e realizzato dalla Vector Robotics.

Il velivolo automatico a decollo e atterraggio verticale (convertiplano) ha a bordo una fotocamera ad alta definizione nel visibile e una seconda fotocamera termica, per la mappatura del suolo in 3 dimensioni.

Tra i ruoli che potrebbe ricoprire su Marte, anche l’appoggio dall’alto dei rover nella mappatura del suolo marziano: magari in preparazione di una futura missione di astronauti per trovare il giusto luogo di atterraggio.

L’X5, nella versione con pannelli solari, può volare fino a 4.500 metri di altitudine e con una autonomia di 20 chilometri.

Aerofotogrammetria, soccorso e sorveglianza sono i suoi ruoli specifici per cui è stato progettato.

Tags:
Marte
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook