14:04 15 Maggio 2021
Scienza e tech
URL abbreviato
151
Seguici su

Si chiama MOTS-c, è l’ormone che rilascia l’organismo durante l’esercizio fisico. Scienziati americani della University of Southern California (USC) hanno compiuto lo strano esperimento di somministrare questo ormone a topi di laboratorio. I risultati, secondo i loro studio, sono stati sorprendenti.

La ricerca dell’Università californiana è stata pubblicata sulla rivista Nature Communications ed è di quelle che probabilmente farà discutere.

Come già noto alla scienza, il corpo umano durante l’esercizio fisico rilascia uno specifico ormone, si chiama 'MOTS-c', è un peptide costituito da una sequenza di 16 aminoacidi, agisce principalmente sul muscolo scheletrico e regola la sensibilità all'insulina e il metabolismo. Una delle caratteristiche insolite di MOTS-c è che non è codificato dal genoma principale delle nostre cellule ma da quello dei mitocondri, il cosiddetto DNA mitocondriale.

"I mitocondri sono noti come la fonte di energia della cellula, ma sono anche hub che coordinano e perfezionano il metabolismo comunicando attivamente con il resto del corpo", ha spiegato Changhan David Lee, autore principale dello studio. "Con l'avanzare dell'età, la rete di comunicazione sembra interrompersi, ma il nostro studio suggerisce che è possibile ripristinare quella rete o ringiovanire un topo più vecchio in modo che sia in forma come uno più giovane".

Quindi lo schema è – facciamo esercizio fisico, il nostro corpo attiva il muscolo scheletrico, questo chiede aiuto ai mitocondri, i mitocondri rilasciano il MOTS-c che ci migliora il nostro metabolismo e ci aiuta nell’esercizio.

Ma cosa succede se estraiamo direttamente il MOTS-c prodotto da un soggetto giovane e sano che lo ha prodotto tramite esercizio e lo inoculiamo in uno anziano che non può fare lo stesso sforzo fisico e quindi produrre da sé lo stesso utile ormone?

Proprio per seguire questa intuizione gli scienziati hanno compiuto questo nuovo studio in cui è stato studiato l MOTS-c sia negli esseri umani che nei topi.

Il team ha avuto a disposizione 10 volontari umani sani (ma sedentari), sui vent’anni, che si sono esercitati su una cyclette. I ricercatori hanno prelevato campioni del muscolo scheletrico e del plasma prima, durante e dopo l'esercizio, per misurare i livelli di MOTS-c.

Come previsto, il team ha rilevato che nel muscolo scheletrico i livelli di MOTS-c erano significativamente aumentati dopo l’esercizio, quasi 12 volte, e che i livelli erano ancora più alti rispetto a prima anche dopo quattro ore di riposo. Anche il MOTS-c nel plasma ara aumentato del 50% dopo l'esercizio pur scendendo al valore basale più velocemente.

Con questo dato di base, il team ha successivamente studiato l'ipotesi che l'esercizio inneschi il rilascio di MOTS-c ma che possa essere l'ormone stesso responsabile di alcuni dei benefici fisici associati all'esercizio. I ricercatori hanno quindi iniettato MOTS-c in topi di tre età diverse - topi giovani di due mesi, topi di mezza età di 12 mesi e topi anziani di 22 mesi - per due settimane, poi li hanno fatti eseguire sfide fisiche.

In tutti i gruppi di età, i topi trattati hanno ottenuto risultati significativamente migliori nei test di corsa ai tapis roulant. Curiosamente, i topi anziani sono apparsi ringiovaniti dal trattamento, migliorando la forza di presa, l'andatura e le capacità di deambulazione.

"I topi più anziani erano l'equivalente umano di 65 anni e dopo il trattamento, hanno raddoppiato la loro capacità di corsa sul tapis roulant", dice Lee. "Sono stati persino in grado di correre più veloce degli esemplari di mezza età non trattati".

Mentre c'è ancora molto lavoro da fare prima che tutto questo possa trovare applicazioni pratiche per gli esseri umani, i ricercatori affermano che i risultati sarebbero promettenti. In particolare, approfondire questa linea di ricerca potrebbe aiutare le persone anziane a rimanere in salute più a lungo.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook