01:20 17 Gennaio 2021
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Gli scienziati britannici lavorano a un cocktail di anticorpi sviluppati in laboratorio che potrebbe sviluppare immunità istantanea per un periodo dai 6 ai 12 mesi. I test sono condotti da AstraZeneca e University College London Hospitals.

Mentre i primi lotti di vaccino vengono consegnati in diversi Paesi del mondo, dalla Gran Bretagna giunge la notizia di una nuova arma potrebbe aggiungersi all'arsenale in fase di sviluppo nella lotta al Covid-19. Secondo quanto riferisce il Guardian, si tratta di un farmaco salvavita da somministrare a soggetti esposti al virus Sars-Cov-2. 

Lo studio è condotto dall'azienda AstraZeneca, la stessa che sta sviluppando il vaccino Oxford con l'italiana Irbm di Pomezia, assieme all'Universy College London Hospital (UCLH), che stanno lavorando ad un cocktail di anticorpi potenzialmente immunizzanti, per evitare l'insorgere di complicazioni e l'ospedalizzazione dei pazienti. 

Immunità immediata 

Il team di scienziati spera che l'esito dello studio possa dimostrare una protezione del farmaco per un periodo compreso tra i 6 e i 12 mesi. 

"Il vantaggio di questo medicinale è che ti dà anticorpi immediati", ha detto al Guardian la dottoressa Catherine Houlihan, virologa presso l'UCLH. "“Se hai a che fare con epidemie in contesti come le case di cura, o se hai pazienti particolarmente a rischio di contrarre la Covid grave, come gli anziani, allora questo potrebbe salvare molte vite", ha aggiunto.

Il trattamento, infatti, viene somministrato a pazienti già esposti al contagio su cui il vaccino non avrebbe alcun effetto curativo, poiché i vaccini conferiscono immunità dopo un mese, a partire dalla seconda dose. 

"Potrebbe svolgere un ruolo importante per mantenere in vita persone che altrimenti morirebbero", ha specificato la Houlihan. 

Come viene somministrato

Il farmaco viene somministrato in due dosi. Se approvato, sarà disponibile da marzo o aprile e sarà somministrato a persone esposte al virus negli otto giorni precedenti.

"In caso di  un'epidemia in una casa di cura, questo tipo di cocktail di anticorpi servirà per tenere sotto controllo l'epidemia immediatamente, somministrando il farmaco a tutti nella casa di cura - residenti e personale - che non è stato vaccinato. Allo stesso modo, se vivi con la tua anziana nonna  e tu o qualcun altro in casa viene infettato, allora potresti darle questo per proteggerla", spiega la scienziata.

Come funziona

La terapia a base di anticorpi monoclonali è stata denominata AZD7442 ed è già stata testata su 10 persone volontarie, scelte tra studenti e personale. I test clinici proseguiranno su anziani e persone con patologie pregresse. 

I super-anticorpi, somministrati su una persona positiva, agiscono bloccando l'attacco del virus. 

“L'efficacia di AZD7442 per la profilassi post-esposizione di Covid-19 negli adulti. La proteina spike Sars-CoV-2 contiene il RBD [dominio di legame del recettore] del virus, che consente al virus di legarsi ai recettori delle cellule umane. Prendendo di mira questa regione della proteina spike del virus, gli anticorpi possono bloccare l'attaccamento del virus alle cellule umane e quindi si prevede che blocchino l'infezione", si legge nel report della sperimentazione clinica di Astrazeneca.

Un altro studio permetterà di testare il trattamento anche sui malati oncologici o con un sistema immunitario compromesso. 

 

 

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Coronavirus, Gran Bretagna
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