06:18 23 Gennaio 2021
Scienza e tech
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Una simulazione fatta a partire dalle immagini della sonda spaziale Gaia permette di stimare il movimento che circa 40 mila stelle compiranno vicino al Sistema Solare. Il risultato, che presenta un paio di curiose illusioni ottiche, è un video che delizierà ogni amante dello spazio.

Si dice spesso che guardare il cielo sia come fare un viaggio nel tempo, poiché la luce delle stelle che percepiamo sulla Terra è quella che emettevano forse milioni di anni fa. Ma cosa succederebbe se invece di viaggiare nel passato andassimo nel futuro, immaginando come quelle stelle brillerebbero tra migliaia di anni?

Questo è ciò che ha fatto l'Agenzia spaziale europea (ESA) attraverso un video che simula lo spostamento di circa 40 mila stelle che si trovano in un intervallo di 100 parsec - circa 326 anni luce - dal nostro Sistema Solare.

Per effettuare la simulazione, gli scienziati dell'ESA hanno preso le immagini ad alta precisione catturate dalla sonda Gaia - mandata in orbita nel 2013 dagli europei - e hanno preso in considerazione il moto proprio di ogni stella, ovvero il modo in cui cambia posizione nel cielo in seguito alla propria velocità.

L'animazione, concentrata in un fantastico video di meno di 30 secondi, inizia con la posizione attuale delle stelle e continua con il loro movimento previsto per i prossimi 80 mila anni.

Il movimento di ogni stella lascia una scia nell'immagine che ci permette di apprezzarne la traiettoria. I percorsi più brevi indicano movimenti più lenti, mentre quelli lunghi indicano movimenti a velocità più elevata.

Uno sguardo ravvicinato alla simulazione può sollevare una domanda: ci sono stelle che cambiano velocità?

Infatti, durante la simulazione, si possono vedere stelle che sembrano accelerare, poiché la loro scia inizia ad essere più lunga. Ma non dobbiamo trarre conclusioni affrettate: dall'ESA chiariscono che si tratta di un'illusione dovuta al fatto che, in realtà, la stella si sta avvicinando a noi.

Poiché il moto proprio delle stelle è in realtà una misura della velocità angolare, accade che quelle più vicine alla Terra sembrino avere una velocità maggiore di quelle più distanti, anche se la loro velocità effettiva può essere la stessa.

E non è l'unica illusione che si percepisce, poiché alla fine del video le stelle sembrano 'raggrupparsi' a destra dell'immagine, lasciando il lato sinistro e il centro meno popolato. Ciò non significa che le stelle siano attratte da un luogo particolare dell'universo. Secondo l'ESA, ciò è dovuto ad un errore di osservazione dovuto agli strumenti utilizzati, causato dal movimento medio del Sistema Solare in relazione alle stelle che lo circondano.

L'animazione si conclude con un fermo immagine che va oltre e mostra in modo statico come le stelle si sposterebbero fra 400 mila anni. L'immagine, caratterizzata dalle migliaia di lunghe e piccole stele, fa capire che viviamo in un universo in continuo movimento.

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