00:32 18 Aprile 2021
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Gli astronomi hanno scoperto un esopianeta che orbita attorno alle sue stelle madri una volta ogni 15mila anni. La sua orbita allungata ricorda in qualche modo la presunta orbita dell'ipotetico Pianeta X (Nono Pianeta), un grande oggetto transnettuniano ai margini del sistema solare.

Come riportato dal The Astronomical Journal, nel passato il gigante gassoso lontano avrebbe potuto essere "salvato" dalla fuga dal sistema planetario da una stella di passaggio. Lo stesso potrebbe essere accaduto con il misterioso Pianeta X.

HD106906 b, un gigante gassoso che potrebbe essere analogo al Pianeta X del sistema solare, è stato scoperto nel 2013 dai telescopi dell'Osservatorio Las Campanas nel deserto di Atacama in Cile. Il pianeta orbita attorno a una stella binaria nella costellazione della Croce del Sud, situata a 336 anni luce dal Sole. La massa dell'esopianeta è circa 11 volte la massa di Giove e la sua età è circa 350 volte inferiore all'età della Terra, avendo solo 13 milioni di anni.

Si è scoperto che il corpo celeste è molto lontano dalle stelle madri - 730 volte più lontano della Terra dal Sole. Si muove in un'orbita inclinata e molto allungata, compiendo una rivoluzione attorno a due stelle in 15 mila anni, come il Pianeta X attorno al Sole.

I ricercatori ipotizzano che HD106906 b si sia formato molto più vicino alle sue stelle madri, a una distanza di circa tre unità astronomiche. Tuttavia per l'azione della forza di gravità nel disco protoplanetario rotante, è migrato verso il suo bordo interno. Quindi la forza delle maree delle stelle madri ha quasi gettato l'esopianeta fuori dal nascente sistema planetario. Una stella di passaggio ha contribuito a salvarlo dalla migrazione nello spazio interstellare, stabilizzando l'orbita allungata di questo pianeta.

Eventi simili potrebbero essere accaduti nel sistema solare. Secondo uno scenario, il Pianeta X si è formato nella parte interna del sistema solare e poi è stato espulso per l'interazione gravitazionale con Giove. Tuttavia Giove molto probabilmente avrebbe spinto il Nono Pianeta ben oltre Plutone. In questo caso, le stelle in transito potrebbero stabilizzare l'orbita di un oggetto distante e impedirgli di lasciare il sistema solare.

In precedenza gli astronomi avevano ipotizzato che il Pianeta X potrebbe essere un pianeta orfano entrato accidentalmente nel sistema solare. Inoltre, alcuni scienziati ammettono che questo non è affatto un pianeta, ma un piccolo buco nero attratto dalla nostra stella.

All'inizio del 2016 gli astronomi Michael Brown e Konstantin Batygin hanno presentato nuove prove dell'esistenza del Pianeta X. I ricercatori hanno studiato il movimento di asteroidi e pianeti minori nella fascia di Kuiper, un'area del sistema solare oltre l'orbita di Nettuno ed hanno trovato anomalie che indicavano la presenza di un grande corpo celeste. Secondo i calcoli, la massa dell'oggetto "invisibile" dovrebbe essere di circa 10 volte superiore a quella della Terra e dovrebbe muoversi in un'orbita molto allungata. In 15mila anni compierebbe una rivoluzione completa attorno al Sole non avvicinandosi oltre a 300 unità astronomiche da esso (300 volte la distanza tra Terra e Sole).

Tags:
Sistema solare, Spazio, Scienza e Tecnica, Astrofisica, Astronomia
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