03:43 03 Dicembre 2020
Scienza e tech
URL abbreviato
2201
Seguici su

Un nuovo studio condotto da ricercatori israeliani mostra che l'ossigenoterapia iperbarica può fermare e invertire l'invecchiamento delle cellule del sangue nelle persone anziane sane. I risultati sono pubblicati sulla rivista Aging.

I ricercatori dell'Università di Tel Aviv e del Centro Medico Shamir hanno scoperto che il famoso trattamento con ossigeno ad alta pressione in una camera a pressione può invertire due processi principali associati all'invecchiamento: l'accorciamento dei telomeri e l'accumulo di cellule vecchie e malfunzionanti nell'organismo.

Il metodo dell'ossigenoterapia iperbarica è utilizzato da oltre un secolo per curare la decompressione nei sommozzatori e per salvare le persone dall'avvelenamento da monossido di carbonio. La terapia prevede l'inalazione di ossigeno puro in una camera sigillata, che ossigena il sangue e i tessuti.

Ricerche precedenti hanno dimostrato che stimola il cervello e migliora le prestazioni cognitive. Ora i ricercatori hanno deciso di testare come l'ossigenoterapia influenzi il processo di invecchiamento.

Lo studio clinico ha coinvolto 35 adulti sani di età superiore ai 64 anni. Nell'arco di 3 mesi, ciascuno di loro ha ricevuto 60 sessioni di ossigenoterapia.

Dopo aver analizzato i risultato delle analisi del sangue dei partecipanti effettuate prima dell'inizio dell'esperimento, dopo il primo e il secondo mese della sperimentazione e due settimane dopo il suo completamento, gli scienziati hanno scoperto nelle cellule immunitarie che i telomeri erano allungati del 38% e il numero di cellule morenti si era ridotto del 37%. Allo stesso tempo i pazienti non hanno cambiato il loro stile di vita o dieta e non hanno assunto alcun farmaco aggiuntivo.

Per la prima volta, gli scienziati sono riusciti non solo a fermare, ma anche a invertire il processo di invecchiamento senza l'uso di farmaci costosi, utilizzando un metodo relativamente semplice e noto, la cui unica scomodità è la necessità di trascorrere diverse ore al giorno in una camera a pressione.

I telomeri sono sequenze di Dna alle estremità dei cromosomi. Man mano che le cellule si dividono per tutta la vita, i telomeri si accorciano gradualmente. Quando diventano troppo corti, la cellula non può più riprodursi e alla fine muore. L'accumulo di queste cellule incapaci di dividersi ulteriormente è considerato una delle principali cause dell'invecchiamento.

Pertanto i ricercatori che si occupano del problema dell'invecchiamento reversibile sono costantemente alla ricerca di modi per allungare i telomeri. Fino ad ora è stato possibile solo mediante preparati farmacologici, dal momento che i cambiamenti verso uno stile di vita salubre, come l'esercizio fisico e un'alimentazione sana, hanno scarso effetto sulla crescita dei telomeri.

"Il significativo aumento della lunghezza dei telomeri, mostrato durante e dopo i nostri test, dà alla comunità scientifica la comprensione che l'invecchiamento può effettivamente essere invertito a un livello biologico cellulare di base", si riportano in un comunicato dell'Università di Tel Aviv le parole del responsabile del team di ricerca Shai Efrati, professore presso la Scuola di Medicina Sackler.

"In soli tre mesi siamo stati in grado di ottenere un allungamento significativo dei telomeri a una velocità di gran lunga superiore a qualsiasi farmaco o intervento sullo stile di vita attualmente disponibile", osserva il coautore dello studio Amir Hadanny, neurochirurgo presso il Centro Sagol di Medicina Iperbarica.

Da molti anni il Centro di Medicina Iperbarica ricerca metodi basati sull'effetto dell'ossigeno sull'organismo con varie concentrazioni ad alta pressione all'interno di una camera a pressione. Questi metodi sono già collaudati nel trattamento di ictus e lesioni cerebrali e ora nel trattamento dell'invecchiamento.

Tags:
Salute, Anziani, invecchiamento, Società, Scienza e Tecnica
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook