18:32 28 Novembre 2020
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L'azienda farmaceutica chiederà nelle prossime settimane l'autorizzazione per l'uso in emergenza alla Food and Drugs Administration (FDA).

L'azienda farmaceutica Moderna ha pubblicato oggi i risultati preliminari sulla terza fase degli studi clinici sul candidato vaccino che ha dimostrato il 94.5% di efficacia nel prevenire sintomatologie da Covid-19.

Gli studi clinici di terza fase del vaccino sono iniziati il 27 luglio e hanno coinvolto oltre 30.000 volontari a cui sono state somministrate dosi da 100 microgrammi. Il vaccino, inoltre, è stato "generalmente ben tollerato" e i volontari non hanno mostrato significative reazioni avverse dopo la somministrazione. 

L'obiettivo principale della fase 3 è la  prevenzione del decorso sintomatico  del Covid-19, mentre gli obiettivi secondari sono la prevenzione del decorso grave della malattia che richiede il ricovero e anche la prevenzione dell'infezione da SARS-CoV-2. 

Verificata l'efficacia e la sicurezza del vaccino, l'azienda è intenzionata a chiedere nelle prossime settimane l'autorizzazione per l'utilizzo in urgenza all'autorità statunitense per il farmaco, la Food and Drugs Administration (FDA).

La stessa richiesta verrà inoltrata anche alle altre agenzie mondiali.

"Questo è un momento cruciale per lo sviluppo del nostro candidato al vaccino contro il Covid-19. Dall'inizio di gennaio, abbiamo inseguito questo virus con l'intento di proteggere il maggior numero possibile di persone in tutto il mondo. Da sempre sappiamo che ogni giorno è importante. Questa analisi preliminare positiva del nostro studio di Fase 3 ci ha dato la prima conferma clinica che il nostro vaccino può prevenire il Covid-19, incluse le forme gravi", ha dichiarato Stephane Bancel, amministratore delegato di Moderna.

Il candidato vaccino di Moderna ha una resistenza maggiore alla conservazione e non ha bisogno di una catena del freddo come quella del vaccino Pfizer. Si prevede inoltre che il vaccino rimanga stabile per un periodo di 30 giorni a una temperatura normale di refrigerazione, compresa tra i 2 e gli 8 gradi. A temperature inferiori a -20 gradi, il periodo di conservazione si estende sino a sei mesi.

Le strutture per il trasporto e la conservazione del vaccino sono già esistenti e ampiamente disponibili. Il vaccino va somministrato senza alcuna diluizione.

Già nella seconda fase di sperimentazione clinica, il vaccino Moderna ha dimostrato la capacità di innescare una forte risposta anticorpale, sviluppando anticorpi neutralizzanti, che bloccano l'attacco del virus alla cellula. Il candidato vaccino ha mostrato, in particolare, la sua efficacia su volontari con fascia d'età con volontari tra i 56 e i 70 anni e gli ultra-settantenni.

Una settimana fa l'azienda farmaceutica Pfizer ha annunciato l'efficacia del 90% del suo candidato vaccino durante la fase 3 dei test clinici. Successivamente è stata comunicata l'efficacia del vaccino russo Sputnik V, superiore al 92%. 

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Coronavirus, vaccino
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