16:28 24 Novembre 2020
Scienza e tech
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Secondo un'algoritmo sviluppato dai ricercatori del Mit di Boston, basterà un colpo di tosse effettuato al telefono per diagnosticare un asintomatico portatore del virus Covid-19.

Stando ai primi test pubblicati sulla rivista Ieee Journal of Engineering in Medicine and Biology, dove il tasso di successo è prossimo al 100%, il nuovo algoritmo sviluppato dai ricercatori del Mit di Boston sarà in grado, tramite intelligenza artificiale, di riconoscere da un colpo di tosse effettuato al telefono un asintomatico portatore del Covid.

Di fatto il suono caratteristico del colpo di tosse non è udibile da un'orecchio umano, ma questa nuova tecnologia sarebbe in grado di distinguere il colpo di tosse di una persona sana da quello di un asintomatico.

Questo nuovo strumento presto potrebbe portare allo sviluppo di una app gratuita per smartphone destinata allo screening di massa.

"L'implementazione di questo strumento potrebbe rallentare la diffusione della pandemia se tutti lo usassero prima di andare a scuola, in fabbrica o al ristorante" spiega il ricercatore Brian Subirana.

Questo strumento permetterebbe infatti alle persone di controllarsi quotidianamente a casa e scoprire in tempo reale se rischiano di aver contratto il virus e se devono sottoporsi al tampone diagnostico.

Le origini del progetto

Il gruppo del Mit aveva iniziato a sviluppare una rete neurale (chiamata ResNet50) in grado di riconoscere i malati di Alzheimer dalla forza espressa dalle loro corde vocali durante il colpo di tosse. Con lo scoppio della pandemia hanno provato ad adattare il sistema addestrandolo a riconoscere i pazienti Covid.

Nell'algoritmo sono state inserite migliaia di registrazioni audio di colpi di tosse raccolte sul web grazie alla collaborazione di volontari sani e non, inclusi soggetti colpiti dal  coronavirus (sia sintomatici che asintomatici). Il sistema, messo alla prova con mille nuove registrazioni audio, ha dimostrato di identificare i soggetti infetti con un'accuratezza del 98,5%.

In precedenza uno studio italiano aveva messo a punto un dispositivo innovativo, l'olfactory smart threshold test, basato sull'olfatto per riuscire a diagnosticare i pazienti affetti da Covid attraverso l'individuazione di uno dei primissimi sintomi che si presenta.

Si tratta di un kit realizzato anche grazie alla stampa 3D e prevede l'uso di una App gratuita per smartphone e tablet per poter eseguire correttamente l'esame e confermare il risultato del test in tempo reale.

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