02:30 03 Dicembre 2020
Scienza e tech
URL abbreviato
0 10
Seguici su

La maggior parte delle persone soffre di mal di testa di diverso tipo. Questo disagio può essere causato da una serie di motivi, come i cambiamenti stagionali, la pressione atmosferica, uno scarso regime di sonno o una dieta scorretta. L'ultima causa può essere debellata semplicemente riducendo il consumo di alcuni alimenti.

Secondo gli esperti, uno dei primi cambiamenti che i pazienti con mal di testa dovrebbero effettuare è provare a mangiare ogni tre ore.

"Quando stiamo per molte ore senza mangiare, produciamo gocce di glucosio possono causare mal di testa. Mangiando spesso inoltre eviteremo digestioni pesanti perché ingeriremo meno quantità di cibo", spiega Sandra Vaquera, nutrizionista del Mediterranean Restaurant, un servizio online di ristorazione salutare.

Un altro passo in termini di dieta è evitare determinati cibi se si soffre di mal di testa, dice la specialista.

Formaggio blu

I latticini in genere e i formaggi stagionati e fermentati sono ricchi di istamine, molecole derivate da un amminoacido essenziale, l'istidina, che partecipa a numerose funzioni fisiologiche. L'istidina è coinvolta nelle risposte locali del sistema immunitario, regola le normali funzioni nello stomaco e agisce come neurotrasmettitore nel sistema nervoso centrale.

Una carenza di diammina ossidasi, l'ormone che metabolizza le istamine, può portare ad alte concentrazioni nel sangue di queste molecole, che hanno un effetto vasodilatatore.

Evitare cibi ricchi di istamina è essenziale per prevenire e alleviare il mal di testa, avvertono gli esperti.

Agrumi

Anche gli agrumi come arance, pompelmi, limoni e lime sono molto ricchi di istamine, quindi dovresti ridurne il consumo se soffri di mal di testa.

"È comune che il consumo di agrumi, così diffuso in inverno, abbia un effetto vasodilatatore che provoca mal di testa", dice la Vaquera, citata dal quotidiano spagnolo 'La Vanguardia'.

Caffè

Bere tre o più tazze di caffè al giorno può causare mal di testa nei pazienti con emicrania episodica, secondo una ricerca pubblicata sull''American Journal of Medicine'.

Tuttavia, anche la riduzione della caffeina può provocare mal di testa. Un altro studio, condotto dalla Diamond Headache Clinic di Chicago (USA), sottolinea infatti che può essere efficace contro il mal di testa quanto alcuni analgesici. Tuttavia la durata dei suoi effetti sarebbe inferiore, tra 45 minuti e un'ora e mezza.

Avocado

Nonostante il loro alto contenuto di acidi grassi salutari per il cuore, gli avocado sono anche ricchi di istamine, quindi è meglio rimuoverli dalla dieta delle persone soggette a mal di testa.

Vino rosso

Il vino rosso è da evitare in quanto bevanda ricca di istamina, ma gli specialisti esortano i pazienti con mal di testa a escludere comunque il consumo di alcol.

"Oltre ad essere ricco di istamine, l'alcol è ipoglicemico, quindi non è mai consigliato", spiega il nutrizionista di Medicadiet, Álvaro Sánchez.

La Vaquera, intanto, fa notare che l'unica bevanda da scegliere è l'acqua, poiché anche la disidratazione può portare al mal di testa.

Salsicce

Le salsicce sono molto ricche di istamine e sono ricche di grassi saturi. Ciò potrebbe persino causare alcuni tipi di cancro secondo l'OMS.

Inoltre, le salsicce "provocano una digestione pesante che può farci riposare peggio", dice la Vaquera, e ricorda che una buona igiene del sonno è uno dei fattori fondamentali nella prevenzione del mal di testa.

Dieta a basso contenuto di carboidrati

Una dieta a basso contenuto di carboidrati "può occasionalmente essere una buona opzione se vogliamo perdere peso e definire i nostri muscoli ma, se viene eseguita all'improvviso e senza linee guida specifiche, può portare a mal di testa", dice la nutrizionista.

La Vaquera spiega che il corpo risponde con l'ipoglicemia alla drastica eliminazione dei carboidrati e che "un cambiamento così improvviso nei livelli di glucosio può farci venire mal di testa, tra gli altri sintomi".

Ecco invece che cosa mangiare se si soffre di emicrania. 

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook