04:29 29 Novembre 2020
Scienza e tech
URL abbreviato
140
Seguici su

L'India produce quasi la metà dei manghi consumati nel mondo e li considera sacri. Quali sono i benefici apportati dal frutto tropicale?

La medicina ayurvedica praticata in India sfrutta tutte le parti del frutto, comprese polpa, buccia e foglie. Il mango contiene molte vitamine e minerali, alcuni dei quali aiutano a migliorare la vista.

"I suoi benefici includono il miglioramento della salute degli occhi grazie al suo contenuto di zeaxantina e alcuni antiossidanti che prevengono la degenerazione maculare, la principale causa di cecità negli anziani", spiega Agustín Molins, specialista in Nutrizione e Dietetica presso la clinica Dr. Molins, citato dall'agenzia di stampa spagnola 'Noticias 24'.

Inoltre questo frutto previene la stitichezza e migliora la funzione intestinale grazie al suo alto contenuto di fibre, come la maggior parte della frutta e della verdura.

Il dottor Molins sottolinea anche che è una buona fonte di carotenoidi, terpenoidi e polifenoli, che sono sostanze in grado di prevenire alcuni tipi di cancro. I beta caroteni, a loro volta, aiutano a combattere i radicali liberi che causano problemi cardiaci. Inoltre contengono vitamina A e proteggono da secchezza oculare, prurito e non solo.

Solo 200 grammi di polpa coprono quasi il fabbisogno giornaliero di un adulto delle vitamine A e C, che, tra molti altri benefici, servono per curare l'acne. L'estratto di buccia di mango fornisce componenti attivi per la protezione della pelle.

Controindicazioni

Il mango non è raccomandato per i diabetici a causa del suo alto contenuto di zucchero.

"Non bevuto come succo ma mangiato a pezzi, con la sua polpa ricca di fibre, si assorbe lentamente e non genera picchi significativi di glucosio nel sangue", consiglia Molins.

Tuttavia il frutto è ricco di potassio, che lo rende inadatto alle persone con insufficienza renale. A loro il medico ne consiglia piccole dosi, per esempio circa 100 grammi al giorno in insalata, ma non di più.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook