12:04 30 Ottobre 2020
Scienza e tech
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Scienziati del Regno Unito hanno scoperto che per comunicare e stabilire un contatto diretto con i gatti, bisogna utilizzare il loro linguaggio – quello degli occhi. La ricerca, per quanto bizzarra, è rigorosamente scientifica e sperimentale, eseguita utilizzando ben 45 ‘gatti da laboratorio’.

Comunicare con il proprio cane è la cosa più facile del mondo, lo sanno tutti coloro che possiedono un cane. Questo quadrupede, non a caso definito ‘il migliore amico dell’uomo’, pone sempre la massima attenzione a tutto ciò che facciamo. Ma come si fa con i gatti?

Secondo gli psicologi dell'Università del Sussex, in realtà esiste un modo per avvicinare un gatto, oltre ovviamente alla scatoletta o le crocchette – utilizzare il loro linguaggio degli occhi. Bisogna sapere che quel modo di fare che hanno i gatti, di abbassare le palpebre lentamente e socchiudere lo sguardo, è in realtà un segno di piacere. Corrisponde al sorriso umano, potremmo dire.

Gli scienziati hanno quindi condotto due esperimenti per confermare la loro intuizione. Al primo esperimento hanno partecipato 21 gatti e 14 famiglie. Gli esperti hanno scoperto che i gatti strizzano gli occhi e sbattono le palpebre lentamente quando rispondono ad azioni simili dei loro proprietari. I volti dei gatti e i volti dei proprietari sono stati ripresi da una videocamera. I risultati sono stati confrontati con la frequenza con la quale i gatti socchiudono gli occhi allo stesso modo ma quando non vi sono umani nei paraggi.

Il secondo esperimento ha coinvolto altri 24 gatti. Si è riscontrato che gli animali sono più disposti ad avvicinarsi alla mano di una persona dopo che questa ha socchiuso gli occhi e sbattuto le palpebre lentamente più volte.

“È fantastico poter dimostrare che i gatti e gli esseri umani possono comunicare. Questo è ciò di cui molti proprietari di gatti sospettano da sempre, ma è interessante averne trovato le prove. Questo è il primo studio a indagare sperimentalmente il ruolo dell'ammiccamento lento nella comunicazione tra gatti ed esseri umani", hanno detto gli scienziati.

Gli esperti sostengono che ora i proprietari di gatti potranno valutare in modo più accurato lo stato di salute emotiva dei loro animali domestici. Secondo gli scienziati, i risultati dello studio possono essere potenzialmente utilizzati per valutare il benessere dei gatti in una varietà di contesti, comprese le cliniche veterinarie.

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