14:59 31 Ottobre 2020
Scienza e tech
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La Settimana del Nobel è iniziata a Stoccolma. Come da tradizione, il primo dei premi assegnati è stato quello per la fisiologia e medicina. I vincitori sono Harvey Alter, Michael Houghton e Charles Rice per la loro scoperta del virus dell'epatite C.

Il premio Nobel per la Medicina l’anno scorso era stato assegnato a William Kelin, Peter Ratcliffe e Gregg Semenza per la loro ricerca su come le cellule si adattano alla mancanza di ossigeno.

Il 6 ottobre verrà annunciato il nome del Premio Nobel per la Fisica, il 7 ottobre per la Chimica, l'8 ottobre per la Letteratura, e il 9 ottobre a Oslo verrà annunciato il vincitore del Premio per la Pace. Infine il 12 ottobre verrà annunciato il vincitore del Premio in memoria di Alfred Nobel per l'Economia, istituito dalla Banca di Svezia.

Il Premio Nobel quest’anno ammonta a un valore di 10 milioni di corone svedesi (poco inferiore al milione di euro).

​Hepatitis C virus (HCV)

L'Hepatitis C virus (HCV), è il virus che causa l’epatite C, malattia che colpisce in primo luogo il fegato. L'infezione è spesso asintomatica, ma la sua cronicizzazione può condurre alla cicatrizzazione del fegato e, infine, alla cirrosi, che risulta generalmente evidente dopo molti anni. In alcuni casi, la cirrosi epatica potrà portare a sviluppare insufficienza epatica e perfino cancro del fegato.

L'HCV è trasmesso principalmente per contatto diretto con il sangue infetto, spesso dovuto all'uso di droghe per via endovenosa, a presidi medici non sterilizzati e trasfusioni di sangue. Si stima che circa 130-170 milioni di persone al mondo siano infettate dal virus dell'epatite C. L'esistenza dell'epatite C, in origine definita "epatite non A non B", è stata ipotizzata nel 1970 e confermata nel 1989 dagli studi di Harvey J. Alter, capo della sezione Malattie Infettive del Dipartimento di Medicina Trasfusionale presso lo statunitense National Institutes of Health, insieme al suo team di ricerca. Questi dimostrarono come la maggior parte dei casi di epatite post-trasfusionale non fossero causati dal virus dell'epatite A o B. Nel 1987, Michael Houghton utilizzò, congiuntamente ad un nuovo team di ricerca, un nuovo approccio di clonazione molecolare per identificare il microrganismo sconosciuto e sviluppare quindi un test diagnostico.

Nel 1988, l'esistenza del virus fu confermata da Alter verificandone la presenza in una serie di campioni e la scoperta del virus HCV venne pubblicata in due articoli sulla rivista Science. La scoperta ha portato a significativi miglioramenti nella diagnosi e un migliore trattamento antivirale. Charles M. Rice, il terzo a condividere il premio, è un virologo americano noto per aver lavorato allo sviluppo di un vaccino contro la febbre gialla e i suoi studi sull’epatite C.

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