11:36 30 Ottobre 2020
Scienza e tech
URL abbreviato
Coronavirus nel mondo: oltre 30 milioni contagiati (125)
221
Seguici su

Secondo il dottor Sergey Tsarenko, vice primario del reparto di anestesiologia e rianimazione dell'ospedale № 52 di Mosca, i vaccini anti-Covid che utilizzano nuove piattaforme, come il vettore adenovirale di scimmia per indurre la risposta immunitaria, dovrebbero essere studiati per i possibili effetti di lungo termine anche dopo la fase 3.

"Riteniamo che i nuovi vaccini basati su nuove piattaforme debbano essere controllati per l'assenza di conseguenze a lungo termine anche se completano le sperimentazioni di fase 3", ha affermato Tsarenko, mentre allo stesso tempo la Food and Drug Administration statunitense espande le prove di sicurezza per il vaccino anti-Covid dell'AstraZeneca.

Il professore ha sottolineato i rischi connessi a questo metodo di sviluppo del vaccino, sulla base di alcuni recenti casi.

"L'incidenza annuale di mielite trasversa varia da 1,34 a 4,60 casi per milione. La probabilità di avere 2 casi di mielite trasversa nello studio AstraZeneca, che è ciò che si presume sia accaduto, è inferiore a 1 su 22mila (0,00495%)", ha sottolineato Tsarenko, osservando che il vaccino russo Sputnik V è stato sviluppato sulla piattaforma vaccinale collaudata dell'adenovirus umano.

I test vengono ora riavviate nel Regno Unito e in altri Paesi, ma gli Stati Uniti non hanno ancora dato il via libera per far riprendere le prove.

All'inizio della giornata, l'agenzia di stampa Reuters ha riportato con riferimento a fonti che la FDA aveva ampliato le sue indagini sui possibili effetti collaterali negativi del vaccino dopo che le sperimentazioni britanniche erano state sospese all'inizio del mese perché un partecipante aveva sviluppato sindromi neurologici. Successivamente, un altro volontario si è ammalato di mielite trasversa, un disturbo neurologico causato dall'infiammazione di una parte del midollo spinale.

Sputnik V, sviluppato dal Centro di Epidemiologia e Microbiologia "Gamaleya", è stato registrato dal ministero della Salute russo l'11 agosto, diventando il primo vaccino contro il COVID-19 ad ottenere una certificazione ufficiale nel mondo. Al momento sta passando la fase 3 dei test post-registrazione.

Il vaccino AstraZeneca, che utilizza un vettore vaccinale di adenovirus di scimpanzé, è in fase di sviluppo in collaborazione con il Jenner Institute dell'Università di Oxford e l'Oxford Vaccine Group e si trova nella fase 3 delle sperimentazioni, la fase finale prima che i dati di sicurezza ed efficacia possano essere presentati ai regolatori sanitari per l'approvazione.

Tema:
Coronavirus nel mondo: oltre 30 milioni contagiati (125)
Tags:
vaccino, Scienza e Tecnica, Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook