12:28 21 Ottobre 2020
Scienza e tech
URL abbreviato
0 01
Seguici su

E' a rischio la tradizione italiana del cappuccino al bar?

Scienziati dell'Università di Bath nel Regno Unito hanno scoperto che bere caffè a stomaco vuoto può compromettere il controllo della glicemia.  I risultati della ricerca sono pubblicati sul British Journal of Nutrition.

Durante l'esperimento, a un gruppo di volontari è stato chiesto di bere una bevanda dolce subito dopo il risveglio, pari in contenuto calorico a una tipica colazione. I partecipanti del secondo gruppo hanno invece prima bevuto un caffè nero forte e solo mezz'ora dopo è stata data loro una bevanda contenente zucchero.

Successivamente, sono stati prelevati campioni di sangue dai soggetti per controllare i loro livelli di glucosio.

È stato scoperto che bere caffè prima di colazione aumenta la glicemia del 50%. Secondo gli scienziati, a lungo termine, tali salti in questo indicatore possono portare a una violazione della tolleranza del corpo al glucosio, che a sua volta aumenta il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Gli autori dello studio osservano che non dovresti rinunciare completamente al caffè del mattino: è sufficiente fare una ricca colazione. La tradizione italiana del cappuccino al bar non è a rischio, semplicemente andrebbe magari rinforzata con qualcosa in più oltre al cornetto.

Insulina e Diabete

L’insulina è quell’ormone prodotto dal pancreas che consente all’organismo di utilizzare il glucosio per i processi energetici all’interno delle cellule. Quando l’organismo non riesce a produrne abbastanza viene diagnosticato il diabete e, a seconda della gravità, può rendersi necessaria la somministrazione ‘endogena’ dell’insulina tramite iniezioni.

Il diabete mellito di tipo 2 è di gran lunga la forma di diabete più frequente ed è tipico dell’età matura. È caratterizzato da una produzione insufficiente di insulina oppure dalla produzione di una insulina che non agisce in maniera soddisfacente (insulino-resistenza). In entrambi i casi la conseguenza è un incremento dei livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia). Questo tipo di diabete è detto non insulino-dipendente perché l’iniezione di insulina esterna il più delle volte non è necessaria, a differenza del diabete di tipo 1, in cui l’iniezione di insulina è di vitale importanza. Le cause alla base dell’insorgenza di questo tipo di diabete vanno generalmente ricercate in fattori ereditari ed ambientali, nonché appunto, alimentari.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook