12:16 20 Ottobre 2020
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Timothy Ray Brown, la prima persona conosciuta per essere stata curata dal virus dell'HIV, ha dichiarato di essere ora malato terminale per una recidiva del cancro.

Timothy Brown, soprannominato "il paziente di Berlino" a causa del luogo in cui viveva all'epoca, fu sottoposto 12 anni fa ad un trapianto da un donatore con una rara resistenza naturale al virus dell'AIDS.

Per anni, si pensava che questo intervento avesse curato la sua leucemia e la sua infezione da HIV, della quale tutt'oggi non mostra i segni.

Tuttavia in un'intervista rilasciata all'Associated Press, Brown ha detto che il suo cancro è tornato l'anno scorso e si è diffuso ampiamente. Sta ricevendo cure ospedaliere dove vive ora a Palm Springs, in California.

"Sono comunque contento di averlo fatto", ha detto Brown riguardo al suo trapianto.

"Ha aperto porte che non c'erano prima e ha ispirato gli scienziati a lavorare di più per trovare una cura, che molti avevano iniziato a pensare non fosse possibile" ha affermato il 54enne.

Il caso di Timothy Brown 

Brown era un americano che lavorava come traduttore a Berlino nel 1990, quando scoprì di avere l'HIV. In seguito, nel 2006 gli venne diagnosticata la leucemia.

"Timothy ha dimostrato che l'HIV può essere curato, ma non è questo che mi ispira di lui. Abbiamo preso pezzi del suo intestino, abbiamo preso pezzi dei suoi linfonodi. Ogni volta che gli è stato chiesto di fare qualcosa, si è prestato con grazia sorprendente", ha detto il dottor Steven Deeks, specialista dell'AIDS presso l'Università della California, San Francisco, che ha lavorato con Brown per ulteriori ricerche verso una cura.

Il Dr. Gero Huetter, un esperto di cancro del sangue presso l'Università di Berlino, credeva che un trapianto di midollo fosse la migliore possibilità di Brown di battere la leucemia e si chiese se a quel punto con un donatore avente una mutazione genetica in grado di fornire resistenza naturale all'HIV non fosse possibile curare anche l'altra malattia di Brown.

Il primo trapianto di Brown nel 2007 riuscì solo in parte: il suo HIV sembrava essersene andato, ma la sua leucemia non lo era. Subì un secondo trapianto dallo stesso donatore nel marzo 2008, che sembrò aver funzionato.

I progressi della scienza dopo "il paziente di Berlino"

Donatori come quello del caso di Brown sono scarsi e la procedura è troppo rischiosa per essere ampiamente utilizzata. Gli scienziati hanno testato la terapia genica e altri modi per cercare di ottenere l'effetto della mutazione senza dover effettuare un trapianto.

Ad una conferenza sull'AIDS a luglio, i ricercatori hanno detto che potrebbero aver raggiunto una remissione a lungo termine in un uomo del Brasile usando una potente combinazione di farmaci destinati a scovare l'HIV dormiente nel suo corpo.

L'uomo del Brasile risulterebbe essere il terzo uomo al mondo ad essere guarito dall'HIV dopo Timothy Brown ed "il paziente di Londra".

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