15:21 31 Ottobre 2020
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Le sperimentazioni avranno inizio a breve e coinvolgeranno circa 3000 volontari, come previsto dalle indicazioni dell'OMS.

Il Ministero della Salute russo ha conferito l'autorizzazione a procedere per lo svolgimento di test clinici su un nuovo vaccino per il coronavirus, sviluppato dal Centro per la ricerca e lo sviluppo di preparati immunobiologici Chumakov. A riferirlo ai media russi, in una nota pubblicata nella mattinata odierna, è il servizio stampa del dicastero.

A quanto si apprende, alle sperimentazioni cliniche sul preparato prenderanno parte oltre 3.000 volontari, in conformità dunque con le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Tali test avranno inizio nel prossimo futuro e si terranno in tre città russe: a Kirov, San Pietroburgo e Novosibirsk. Tutti i volontari, in seguito all'inoculazione del vaccino, saranno tenuti sotto osservazione per un periodo di 16 giorni.

"Contiamo di portare a termine le sperimentazioni entro il mese di novembre di quest'anno", ha affermato il Direttore generale del Centro Chumakov Aidar Ishmuhametov.

Il vaccino russo Sputnik V

Lo scorso 11 agosto il governo russo ha registrato ufficialmente Sputnik V come il primo vaccino al mondo contro COVID-19, la cui comprovata efficacia è stata verificata attraverso una pubblicazione sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet.

Sputnik V è stato sviluppato da specialisti del Centro Gamaleya con il sostegno del Fondo Russo per gli Investimenti Diretti (RDIF). Gli esperti hanno sottolineato che durante gli studi clinici, tutti i volontari hanno sviluppato livelli di anticorpi elevati, nessuno ha avuto gravi complicazioni.

Il capo dell'RDIF, Kirill Dmitriev, ha riferito che il fondo ha ricevuto richieste da più di 20 Paesi per l'acquisto di un miliardo di dosi del vaccino. Allo stesso tempo, ha osservato che la Russia ha acconsentito alla produzione di vaccini in cinque di essi. Secondo lui, le attuali capacità disponibili consentono di produrre 500 milioni di dosi all'anno.

Nella giornata di ieri l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso il proprio ringraziamento alla Russia per lo sviluppo di un vaccino così efficace.

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