22:52 29 Settembre 2020
Scienza e tech
URL abbreviato
Lo sviluppo del vaccino russo contro il coronavirus (98)
0 30
Seguici su

Alexander Ginzburg, direttore del Centro Gamaleya che ha sviluppato il primo vaccino al mondo contro il COVID-19, ha spiegato perché il secondo richiamo del vaccino è importante per sviluppare l'immunità all'infezione del coronavirus.

In onda sul canale della tv russa "Pervy Kanal", ha spiegato che quando viene somministrata la seconda dose del vaccino, il sistema immunitario dirige "tutte le sue capacità" per potenziare la produzione di anticorpi e la formazione di "cellule di memoria".

"Ciò rende possibile creare un'immunità molto stabile e a lungo termine alla proteina del coronavirus desiderata, cioè la proteina corona, aumentando così la risposta immunitaria e la protezione immunitaria dei vaccinati quattro, cinque, sei o più volte".

Ginzburg ha inoltre sottolineato che vale la pena aspettarsi nuove ondate di coronavirus fino a quando la gente non sarà vaccinata "a un buon livello di popolazione".

In precedenza il direttore del Centro Gamaleya aveva riferito a Sputnik che si prevede di creare un vaccino combinato contro l'infezione da coronavirus e l'influenza. Tuttavia è troppo presto per parlare dei tempi della preparazione, in quanto sono necessari studi clinici.

Il vaccino russo Sputnik V

Lo scorso 11 agosto il governo russo aveva registrato ufficialmente Sputnik V come il primo vaccino al mondo contro COVID-19.

Sputnik V è stato sviluppato da specialisti del Centro Gamaleya con il sostegno del Fondo Russo per gli Investimenti Diretti (RDIF). Gli esperti hanno sottolineato che durante gli studi clinici, tutti i volontari hanno sviluppato livelli di anticorpi elevati, nessuno ha avuto gravi complicazioni.

Il capo dell'RDIF, Kirill Dmitriev, ha riferito che il fondo ha ricevuto richieste da più di 20 Paesi per l'acquisto di un miliardo di dosi del vaccino. Allo stesso tempo, ha osservato che la Russia ha acconsentito alla produzione di vaccini in cinque di essi.

Secondo lui, le attuali capacità disponibili consentono di produrre 500 milioni di dosi all'anno.

Tema:
Lo sviluppo del vaccino russo contro il coronavirus (98)
Tags:
Scienza e Tecnica, Coronavirus, vaccino, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook