19:58 21 Settembre 2020
Scienza e tech
URL abbreviato
0 11
Seguici su

Il prezioso pesce faceva parte di un complesso cerimoniale di ‘rappresentanza’ che re Hans di Danimarca intendeva ostentare per convincere la Svezia, notoriamente diffidente nei confronti delle ambizioni danesi, a preservare l’alleanza dell’Unione nordica. Ma la nave sulla quale si trovava il carico affondò, insieme alle ambizioni di Re Hans.

Gli archeologi hanno trovato parti ben conservate di un pesce lungo due metri nella cambusa di una nave danese che affondò in acque che ora sono svedesi, più di 500 anni fa.

Gli scavi del relitto della nave Gribshunden hanno riportato in superficie una botte di legno al cui interno sono stati trovati i resti quasi completi e ben conservati di uno storione di due metri, hanno riferito gli archeologi dell'Università di Lund in Svezia.

La scoperta definita "unica" dai ricercatori, è stata possibile grazie alle proprietà speciali del Mar Baltico, un mare semichiuso con bassi livelli di ossigeno.

Secondo l'archeologo marino Brendan Foley dell'Università di Lund, che ha supervisionato gli scavi, il relitto della Gribshunden è in condizioni così sorprendentemente buone grazie alla bassa salinità, che non è adatta ai vermi delle navi. Un altro fattore di conservazione è il fondo marino argilloso, ideale per preservare il materiale organico.

​Nel 1495, Re Hans di Danimarca (noto anche come Giovanni di Danimarca) salpò per la Svezia sulla sua migliore nave, la Gribshunden, una delle più imponenti navi da guerra della sua epoca, con l'obiettivo di ripristinare l'Unione Kalmar tra i tre paesi scandinavi sotto la regola danese.

Il pesce costoso e ambito faceva parte di un gioco di ostentazione di prestigio e benessere, volto a mostrare la prosperità dell’Unione di Kalmar, cui i nobili svedesi guardavano con sospetto.

“Lo storione del Re era uno strumento di propaganda, così come l'intera nave. Tutto sulla nave svolgeva una funzione politica, e anche questo rende questa scoperta particolarmente interessante. Ci fornisce informazioni importanti su questo momento importante per la costruzione della nazione in Europa, quando la politica, la religione e l'economia - sì, tutto - stavano cambiando”, ha detto Foley in una dichiarazione.

Tuttavia, il Gribshunden affondò, insieme al suo prezioso carico e parte dell'equipaggio, al largo della costa di Ronneby, che ora si trova in Svezia. Lo stesso Hans non era a bordo durante la catastrofe. La perdita di una delle sue navi più prestigiose tuttavia inferse un duro colpo alla sua reputazione e influenzò negativamente la forza politica e militare del Regno.

L’Unione di Kalmar

L'Unione di Kalmar consistette nell'unificazione, voluta da Margherita I di Danimarca nel 1397, dei tre regni di Danimarca, Norvegia e Svezia sotto un singolo monarca, al fine di creare un forte stato scandinavo. I tre Paesi rinunciarono alla loro sovranità, ma non alla loro indipendenza. Durante il periodo di sua massima estensione il territorio di Kalmar comprendeva l’intera odierna Norvegia, la Danimarca (compresa una estensione oggi tedesca) la Svezia e la Finlandia del sud, oltre che le intere isole di Islanda e Groenlandia. Le continue frizioni tra Danimarca e Svezia tuttavia, portarono ben presto dapprima a rivolte (a partire dal 1430), poi a vere e proprie guerre tra i due paesi scandinavi. In particolare la Svezia era contraria ai tentativi di centralizzazione voluti dalla Danimarca e alle guerre che questa conduceva sul continente, che impedivano le esportazioni svedesi di ferro. L’Unione ebbe termine ufficialmente nel 1523, quando la Svezia si separò definitivamente.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook