03:43 03 Dicembre 2020
Scienza e tech
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Gli esperti dell’Accademia russa delle scienze si trovano d’accordo sul fatto che cinque oggetti ripresi dal cosmonauta russo Ivan Vagner dalla Stazione Spaziale Internazionale potrebbero essere collegati allo SpaceX di Elon Musk.

Nelle scorse ore Vagner aveva pubblicato su Twitter un filmato con degli oggetti sconosciuti che volavano nello spazio. Si è chiesto se fossero meteore, satelliti o qualcos'altro.

Successivamente, la ripresa è stata sottoposta all'analisi dell'Istituto di ricerca spaziale dell'Accademia delle Scienze russa, che ora lo esaminerà, come annunciato dallo stesso cosmonauta-

Lev Zeleny, direttore scientifico dell'Istituto di ricerca spaziale dell'Accademia delle scienze, interpellato da Sputnik, ha suggerito che questi oggetti potrebbero essere satelliti Starlink.

Anche Natan Eysmont, titolare della cattedra di fisica del cosmo preso l'Istituto di ricerca spaziale dell'Accademia delle scienze russa, ha sostenuto l’ipotesi che potrebbe essere il bagliore di questi satelliti.

"Molto probabile che questo sia un "pezzo" del gruppo di Musk. È interessante il fatto che sono apparsi e svaniti. Però esiste anche una spiegazione a questo. Li vediamo quando riflettono la luce solare. La riflessione non dura a lungo. Dopodiché, la luce riflessa oltrepassa la ISS", ha detto Eysmont.

La versione della luce riflessa è stata supportata in una conversazione con il portale Gazeta.ru da Mikhail Sachkov, vicedirettore per la ricerca presso l'Istituto di astronomia dell'Accademia russa delle scienze.

"Un'ulteriore spiegazione può essere quella della presenza di un altro satellite artificiale, visibile come un oggetto puntiforme. Ha dato un bagliore sull'ottica della fotocamera. La stessa distanza tra le immagini accredita questa versione. Probabilmente il satellite era fuori dal campo visivo, e il risultato è il bagliore proveniente da esso", ha spiegato Sachkov.
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