00:39 29 Novembre 2020
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Attraverso lo studio dei resti, gli scienziati sono riusciti a individuare una patologia mortale che aveva reso il dinosauro completamente paralitico.

Dallo studio fossile di un dinosauro, vissuto oltre 76 milioni di anni fa, gli scienziati sono riusciti a stabilire che l'animale soffriva di un tumore maligno che lo aveva reso paralitico. E' la prima volta che gli studiosi riescono ad identificare la presenza di un cancro in un dinosauro. La ricerca è stata pubblicata da Lancet Oncology, secondo quanto riferisce Newsweek

L'esemplare di dinosauro in questione visse tra 77 e 76 milioni di anni fa, nell'attuale territorio del Canada. L'animale apparteneva alla specie Centrosaurus apertus, un quadrupede erbivoro con corna lunghe 5,4 metri.

I resti del dinosauro sono stati scoperti nel Parco della Provincia di Alberta, in Canada. All'epoca, i paleontologi avevano verificato che una delle ossa degli arti - la fibula - era deformata, ma ritenevano che questo fosse il risultato di una frattura in fase di guarigione. 

Un'equipe di scienziati del Royal Ontario Museum e della McMaster University (Canada), dopo aver l'insolita caratteristica dell'osso, ha deciso di approfondire lo studio dell'esemplare grazie anche all'aiuto di moderne tecnologie.

Dopo aver effettuato diverse analisi, il gruppo di ricerca ha concluso che il dinosauro soffriva di tumore osseo maligno nella fibula, noto come osteosarcoma, il che spiegherebbe le strane deformazioni.

"Le diagnosi di tumori aggressivi come questo nei dinosauri sono state difficili da spiegare, richiedono conoscenze mediche e diversi livelli di analisi per identificarle correttamente", ha dichiarato Mark Crowther, professore di Paleontologia e Medicina Molecolare, autore dello studio presso il Royal Museum. Ontario, citato da Newsweek.

Qui, mostriamo l'inconfondibile segno di cancro alle ossa in un dinosauro cornuto di 76 milioni di anni, il primo del suo genere. È emozionante", ha detto il ricercatore.

L'osteosarcoma è un tipo di tumore che si manifesta nelle cellule ossee e di solito viene identificato nelle ossa lunghe, come quelle delle gambe, sebbene possa verificarsi ovunque nello scheletro.

"L'osso mostra un cancro aggressivo in una fase avanzata. Il cancro avrebbe effetti paralizzanti sull'individuo, rendendolo molto vulnerabile ai formidabili predatori del tirannosauro dell'epoca", ha detto Evans.
Nonostante la diagnosi, il dinosauro apparentemente sarebbe morto in un'alluvione, assieme ad altri esemplari della stessa specie, probabilmente una mandria.

Tags:
Archeologia, Dinosauri
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