23:12 29 Settembre 2020
Scienza e tech
URL abbreviato
153
Seguici su

Con una corretta alimentazione, chi mangia carne vive più a lungo dei vegetariani. Questa opinione è stata condivisa dalla dottoressa di scienze mediche e nutrizionista Inna Kononenko in un'intervista sulla tv russa.

"Tutto nel nostro organismo è praticamente fatto di proteine. I vegetariani non sempre vedono immediatamente le conseguenze della mancanza di proteine. Con l'età diventa più evidente", ha spiegato.

La Kononenko ha richiamato l'attenzione su due indicatori sull'invecchiamento del corpo. Il primo è lo spessore della parete vascolare nell'arteria carotide comune: più grande è, più veloce è l'invecchiamento. Dal momento che i vegetariani ottengono poco colesterolo, il loro spessore di questo muro sarà inferiore a quello dei mangiatori di carne.

"Se chi mangia carne consuma una quantità sufficiente di vitamine B12, D3, K2, lo spessore non aumenterà", ha detto l'esperta.

Il secondo indicatore dell'invecchiamento è l'attività mitocondriale. L'esperta le definisce "centrali elettriche" delle cellule.

"Funzionano peggio nei vegetariani che in chi mangia carne. Ciò è dovuto al fatto che la carne è una fonte di l-carnitina, una sostanza necessaria per il funzionamento dei mitocondri. C'è anche un indicatore che caratterizza la sintesi delle nostre proteine. Purtroppo, con una dieta vegetariana o vegana, non si possono ottenere tutti gli aminoacidi", - ha detto la Kononenko.

Secondo lei, in assenza di uno specifico composto organico, il processo di scissione e assimilazione di una certa proteina viene interrotto, il che porta a problemi con la crescita di capelli, unghie, peggioramento della vista, pelle e vasi sanguigni.

La nutrizionista raccomanda sia a chi mangia carne sia ai vegetariani di evitare carenze di vitamine e oligoelementi.

Tags:
Scienza e Tecnica, Salute, Società, Cibo, vegani (veganesimo, vegetarianesimo, vegetariani), Alimentazione
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook