04:32 29 Settembre 2020
Scienza e tech
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Gli alimenti ricchi di antiossidanti come il cioccolato, il tè nero o le bacche possono essere dannosi per la salute, avvertono i ricercatori dell'Università Ebraica di Gerusalemme in Israele.

In un suo recente articolo, il team guidato dal professor Yinon Ben-Neria ha spiegato che le mutazioni del cancro non sono necessariamente un male in sé, poiché in alcuni microambienti, come l'intestino, sono in grado di rallentare la diffusione del tumore, sebbene questo si verifichi solo quando il microbioma intestinale non produce alti livelli di metaboliti (molecole prodotte durante il metabolismo).

Tuttavia, i cibi ricchi di antiossidanti lo rendono un ambiente ospitale per le cellule mutate e, di conseguenza, accelerano la crescita tumorale anziché combatterla. Questo è il motivo per cui solo il 2% di questi tumori si verifica nell'intestino tenue  mentre il 98% attecchisce nel colon.

Durante lo studio, il team di Ben-Neria ha introdotto proteine ​​P53 mutate, che normalmente agiscono come barriera cellulare, nell'intestino di un gruppo di topi di laboratorio. Paradossalmente, le cellule dell'intestino le hanno trasformate in una sorta di "super-soppressore", in grado di sopprimere la crescita del cancro convertendola in proteine P53 sane.

Tuttavia, quando introdotti nel colon, i batteri intestinali "hanno avuto un effetto Dr. Jekyll e Mr. Hyde sulle proteine ​​P53 mutate: nell'intestino tenue queste hanno attaccato le cellule tumorali, mentre nel colon ne hanno favorito la crescita".

"Scientificamente parlando, ci addentriamo in un nuovo territorio. Siamo rimasti sorpresi di vedere fino a che punto i microbiomi influenzano le mutazioni del cancro, in alcuni casi cambiando completamente la loro natura", ha detto Ben-Neria.

La recente scoperta è particolarmente importante per i pazienti con una storia familiare di carcinoma del colon-retto, allertano i ricercatori.

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