18:52 05 Agosto 2020
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I risultati di uno studio di lungo periodo condotto da ricercatori e veterinari americani hanno dimostrato che i rischi per la salute dei cani sterilizzati dipendono fortemente dalla razza.

La loro ricerca è stata pubblicata sulla rivista Frontiers in Veterinary Science.

I ricercatori dell'università della California a Davis hanno analizzato i dati di diverse migliaia di cani di 35 razze in 15 anni di osservazione presso il Veterinary Medicine Training Hospital per capire se l'età e il sesso del cane avessero implicazioni relativamente alla loro sterilizzazione.

Tra le possibili conseguenze della sterilizzazione nel loro studio, i ricercatori hanno preso in considerazione malattie articolari, tra cui displasia dell'anca e dell'articolazione delle zampe, microfratture delle ossa craniche e tumori come linfoma, emangiosarcoma o cancro dei vasi sanguigni, tumori dei mastociti e osteosarcoma (cancro alle ossa).

I ricercatori hanno scoperto che le varie razze canine reagiscono in modo significativamente diverso alla sterilizzazione. Alcune hanno un rischio molto elevato di sviluppare cancro e malattie articolari a seguito della rimozione di organi dell'apparato riproduttore, mentre altri hanno un rischio basso. Inoltre la probabilità di sviluppare la malattia non dipende dall'età della sterilizzazione.

"Ci sono enormi differenze tra le razze", ha dichiarato Benjamin Hart, uno degli autori dello studio e professore presso la Davis School of Veterinary Medicine dell'Università della California, in una nota dell'ateneo. "Non esiste un approccio unitario per tutti i rischi sulla salute e per l'età in cui viene sterilizzato il cane. Alcune razze hanno sviluppato problemi, altre no, alcune hanno sviluppato malattie articolari ma non il cancro, o viceversa".

I ricercatori hanno scoperto che la vulnerabilità alle malattie articolari è correlata alle dimensioni del cane.

"Le razze più piccole non hanno questi problemi, mentre la maggior parte delle razze più grandi tende a sviluppare problemi articolari", afferma la professoressa Lynette Hart.

Un'eccezione interessante è stata rappresentata da due razze di cani di grande dimensione: l'alano tedesco ed il levriero irlandese. Non hanno mostrato di soffrire di malattie articolari a seguito dell'intervento di sterilizzazione a qualsiasi età.

I ricercatori hanno inoltre scoperto che l'incidenza del cancro nei cani di piccola taglia era bassa a prescindere dalla castrazione. Ma ci sono state delle eccezioni: nei cani di piccola taglia come i Boston Terrier e Shih Tzu, dopo la sterilizzazione si è osservato un aumento significativo dei casi di tumori.

Un'altra scoperta importante è che a volte anche il sesso del cane conta.

Ad esempio le femmine di Boston Terrier sterilizzate all'età di sei mesi non presentavano un rischio maggiore di patologie articolari o di cancro rispetto agli altri esemplari della stessa razza non operati, tuttavia nei maschi della stessa razza il rischio patologico era superiore.

Gli autori sperano che i risultati del loro studio aiuteranno i padroni dei cani a prendere decisioni migliori rispetto alla loro sterilizzazione.

Lo studio fornisce linee guida per proprietari di animali domestici e veterinari per ciascuna delle 35 razze canine.

Tags:
Animali, Società, biologia, cani
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