01:53 25 Ottobre 2020
Scienza e tech
URL abbreviato
0 31
Seguici su

Solo il 65% degli uomini intervistati da ricercatori belgi, danesi e britannici ritiene che il sesso con un partner sia più eccitante che guardare il porno.

Uno studio presentato al Congresso dell'Associazione europea di urologia, che si è svolto su una piattaforma virtuale fino al 26 luglio, ha scoperto che il 23% degli uomini di età inferiore ai 35 anni che guardava la pornografia aveva spesso problemi di disfunzione erettile durante i rapporti sessuali con un partner.

Gli autori hanno anche riferito che c'era un legame significativo tra il tempo trascorso a guardare video pornografici e le défaillance durante l'impegno sessuale con un partner.

"Abbiamo scoperto che c'era una vasta gamma di risposte. Nel campione esaminato, è emerso che gli uomini guardano un bel po' di porno, in media circa 70 minuti alla settimana, normalmente tra 5 e 15 minuti alla volta, con ovviamente alcuni che ne guardano molto poco e altri che ne guardano molto, molto di più", ha rivelato il direttore della ricerca, Professor Gunter de Win dell'Università di Anversa e dell'ospedale universitario di Anversa.

Il professor de Win ha anche affermato che, sebbene non si trattasse di una sperimentazione clinica, ma piuttosto di un questionario, gli autori erano abbastanza sicuri riguardo l'affidabilità dei risultati.

“Abbiamo scoperto che il 90% degli uomini si precipita a guardare le scene pornografiche più eccitanti. Non c'è dubbio che il porno condizioni il nostro modo di vedere il sesso; nel nostro sondaggio, solo il 65% degli uomini ha ritenuto che il sesso con un partner fosse più eccitante del guardare porno. Inoltre, il 20% ha ritenuto di dover guardare un porno estremo per ottenere lo stesso livello di eccitazione di prima. Crediamo che i problemi di disfunzione erettile associati al porno derivino da questa mancanza di eccitazione", ha spiegato.

Il prossimo passo di questa ricerca, secondo il professor de Win, è identificare quali fattori portano alla disfunzione erettile e condurre ricerche sugli effetti del porno sulle donne.

Lo scienziato ha suggerito che i medici professionisti che trattano pazienti affetti da disfunzione erettile dovrebbero informarsi sulle abitudini dei pazienti riguardo il consumo di materiale pornografico.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook