00:57 22 Ottobre 2020
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In Germania i ricercatori hanno stabilito che nel tempo alcune persone che hanno avuto il COVID-19 e sono guarite subiscono una significativa riduzione degli anticorpi, il che dimostra la probabilità di contrarre nuovamente il virus, riferisce il canale televisivo ZDF.

Secondo quanto riferito dall’emittente, la riduzione del numero di anticorpi è stata rilevata dagli esami del sangue dei primi pazienti con coronavirus in Germania, che hanno ottenuto il trattamento medico presso la clinica Schwabing a Monaco di Baviera alla fine di gennaio.

“Stando ai risultati di un test speciale, che può essere eseguito solo in un laboratorio con un alto livello di sicurezza, osserviamo una diminuzione del numero di anticorpi neutralizzanti in quattro pazienti su nove", ha affermato Clemens Wendtner, primario del reparto malattie infettive della Clinica Schwabing.

Allo stesso tempo il medico ha dichiarato che la questione di questo effetto sull’immunità a lungo termine richiede maggiori studi. Tuttavia, ad avviso di Wendtner, i risultati dello studio dimostrano che i guariti dal COVID-19 possono contrarre il virus di nuovo.

ZDF ha fatto notare che i risultati degli scienziati tedeschi confermano uno studio cinese, pubblicato sulla rivista "Nature Medicine", secondo cui nei guariti, specialmente in quelli asintomatici, nel tempo si registrava la diminuzione del numero di anticorpi.

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