21:11 03 Agosto 2020
Scienza e tech
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L'analista militare dell'Istituto dei Paesi della CSI Vladimir Evseev ha raccontato cosa potrebbe comportare la rinuncia degli Stati Uniti dai propulsori missilistici russi RD-180.

In un'intervista con il quotidiano moscovita Vechernyaya Moskva, l'esperto ha definito questo passo dagli americani esclusivamente politico, pur rilevandone l'inevitabilità.

"Eravamo pronti a questa situazione, data la politica che Trump sta perseguendo ora. E la sua posizione è quella di rifiutare il più possibile i prodotti forniti da altri paesi: Cina, Russia, Europa, in tutti i settori", ha spiegato Evseev.

Ha elogiato il potenziale della creazione di un analogo americano dei propulsori russi, tuttavia ha posto l'accento sulla questione della sicurezza della nuova unità.

"Per ragioni politiche, di fatto su questo aspetto importante possono chiudere gli occhi, ma le risorse determinano la durata di servizio, la probabilità di avaria del motore", ha detto Evseev.

L'esperto ha ricordato che gli Stati Uniti hanno ridotto il programma di volo con equipaggio per questo motivo.

"Iniziare con un motore inaffidabile può portare alla morte dell'equipaggio, nonostante il sistema di salvataggio", ha sottolineato.

Evseev è sicuro che, nonostante tutte le dichiarazioni degli americani, è impossibile parlare della completa indipendenza dell'ingegneria missilistica americana dalla Russia.

"Per motivi politici potrebbe essere una decisione affrettata passare rapidamente alle proprie risorse, ma la situazione potrebbe finire nel baratro", ha spiegato l'esperto.

Ha invitato la Russia a lavorare sulla qualità dei suoi lanci per ridurre il tasso di incidenti. Lavorando su questo aspetto si attireranno ordini non solo dagli Stati Uniti, ma anche da altri Paesi.

"Pertanto bisogna pensare alla propria strategia e non prestare attenzione alle provocazioni dall'esterno. Se gli americani concepissero un tale piano, non potremo influenzare la loro decisione", ha ammonito Evseev.

Ha aggiunto che la rinuncia da parte degli Stati Uniti dei motori russi non influirà sull'economia russa, in quanto i contratti con gli americani sono solamente una fonte di finanziamenti aggiuntivi per l'ingegneria missilistica interna.

L'altro giorno la società americana United Launch Alliance ha ricevuto il primo motore a razzo BE-4 dalla Blue Origin, progettato per sostituire il russo RD-180, che equipaggia la famiglia di missili Atlas.

Tags:
NASA, Scienza e Tecnica, Tecnologia, Spazio, USA, Russia, RD-180
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