10:05 21 Aprile 2021
Scienza e tech
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Secondo indiscrezioni due turisti hanno già prenotato un viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) nel 2023. Uno di loro ha espresso il desiderio di fare una passeggiata nello spazio aperto.

La società russa RKK Energiya, impegnata nel settore dei voli spaziali, ha dichiarato di aver firmato un contratto con la compagnia americana Space Adventures per un viaggio di due turisti su navicella Soyuz alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) nel 2023. 

Secondo esperti russi del settore, l' inserimento di tale tipo di intrattenimento al programma del viaggio moltiplicherà l’importo da pagare per quattro volte. Quindi, considerando il prezzo di partenza per un volo nello spazio settimanale di 50 milioni di dollari, il prezzo finale con una passeggiata nello spazio aperto sarebbe di 200 milioni di dollari.

Secondo il cosmonauta Gennady Padalka, senza una preparazione fisica idonea un turista spaziale non sarebbe in grado di agire autonomamente fuori dalla stazione senza l’assistenza di un astronauta esperto. Tuttavia, sottolinea Padalka, che ha all'attivo 878 giorni passati in orbita, l'opzione di uscita nello spazio aperto è stata proposta dall’Agenzia spaziale russa Roscosmos per trattenere parte del mercato del turismo spaziale, contrastando la premusibile diffusione di voli commerciali su navette spaziali di "targa" americana.

Le navette soyuz e il turismo spaziale

I veicoli spaziali russi Soyuz furono i primi su cui i turisti volarono nello spazio. Il primo di loro fu l’americano Dennis Tito che volò sulla ISS nel 2001. Entro il 2010 altri sei turisti furono portati alla stazione spaziale sui Soyuz conformemente ai contratti con Space Adventures. L'americano Charles Simoni volò nello spazio in questo modo due volte.

Il prossimo volo di due turisti sulla ISS a bordo di un veicolo spaziale Soyuz è previsto per dicembre 2021. Il contratto tra Roscosmos e Space Adventures è stato firmato nel febbraio 2019, però i nomi dei fortunati turisti non sono stati resi noti. Si loro si ipotizza che saranno iprimi a festeggiare il capodanno in orbita, siccome il loro ritorno sulla Terra è previsto per gennaio 2022.

Su veicoli di SpaceX e Boeing

Nuovi veicoli spaziali commerciali di produzione statunitense Crew Dragon di SpaceX e Starliner, filiale di Boeing, sono ancora in fase di test di volo, ma i turisti possono già acquistare i biglietti per la ISS.

Nel giugno 2019 la NASA ha annunciato che avrebbe offerto ai turisti l'opportunità di far volare le navette americane verso la stazione per un massimo di un mese due volte l'anno. Il costo di un tale volo sarà di 50-60 milioni di dollari.

Attualmente l'azienda più vicina all’obiettivo di poter inviare turisti verso la ISS su navette americane è Axiom Space, una società privata fondata nel 2016 dall'ex responsabile del programma ISS della NASA Michael Suffredini. Nel gennaio 2020 la compagnia ha annunciato i piani per la costruzione di quattro moduli commerciali (nodale, ricerca e produzione, abitativo e osservatorio) per la ISS con il lancio del primo di essi nel 2024.

In futuro, dopo la decisione di terminare l’utilizzo della Stazione Spaziale Internazionale, questi moduli verranno sganciati dalla stazione e formeranno una stazione commerciale separata che sarà dotata di una grande piattaforma energetica.

Axiom Space ha annunciato l'intenzione di inviare turisti sia alla ISS che alla sua stazione due volte l'anno. A marzo la compagnia ha ordinato a SpaceX il primo volo della navicella Crew Dragon con equipaggio di un comandante professionista e tre turisti nell'ottobre 2021. A giugno Suffredini ha annunciato che i turisti sono stati già selezionati per il primo volo e che sarebbero stati annunciati tra circa un mese. Inoltre, ha affermato, la compagnia è in trattative con altri potenziali clienti per i prossimi due voli.

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