20:16 20 Ottobre 2020
Scienza e tech
URL abbreviato
2120
Seguici su

Anche se la scoperta fatta dal progetto Antarctic Impulse Transient Antenna può davvero essere interessante, probabilmente non è da "premio Nobel", ha suggerito un ricercatore.

I ricercatori che studiano i misteri e le anomalie in Antartide sono riusciti a dare una spiegazione ad un fenomeno poco chiaro rilevato nei ghiacci del Polo Sud mediante l'Antarctic Impulse Transient Antenna (ANITA), riporta il Daily Express.

Le anomalie in questione sono state rilevate nel 2016 e nel 2018 e riguardavano "neutrini ad alta energia che sembrano uscire dalla Terra da soli e dirigersi verso il cielo".

Sullo sfondo di una serie di possibili spiegazioni, il dottor Ian Shoemaker del Virginia Tech College of Science ha affermato che le anomalie sono "riflessi non svelati dei raggi cosmici ad altissima energia" che entrano in contatto con il firn, un particolare tipo di neve parzialmente compattata.

"Pensiamo che il colpevole sia il sottosuolo", ha affermato. "Firn è qualcosa tra la neve e il ghiaccio glaciale, è una neve compatta che non è abbastanza densa da essere ghiaccio. Quindi con cambi di densità, con intervalli in cui si passa da alta densità a bassa densità, possono accadere fenomeni di riflessione che potrebbero spiegare questi eventi".

Shoemaker ha anche suggerito che, sebbene la scoperta fatta da ANITA appaia "molto interessante", probabilmente non è da "premio Nobel".

"ANITA avrebbe potuto scoprire qualcosa di interessante sulla glaciologia piuttosto che sulla fisica delle particelle, avrebbe potuto scoprire alcuni insoliti piccoli laghi glaciali", ha riflettuto il ricercatore.

Tags:
Antartide, Scienza e Tecnica
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook